Hillel: differenze tra le versioni

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'''Hillel''' (60 a.C. circa – 7), rabbino ebreo.
 
*Se non sono per me, chi sarà per me? E se sono solo per me stesso, chi sono? E se non ora, quando?<ref>Pirkei Avot 1,14. Citato in Daniel Lifschitz, ''La saggezza dei chassidim: {{small|racconti degli antichi saggi di Israele}}'', prefazione di Enzo Bianchi, saggio di Daniela Leoni, collana I Classici dello Spirito, Fabbri Editori, Milano, 1997, 198, § 550.</ref>
*Sii uno che ama la [[pace]], che opera la pace, che ama l'uomo e lo fa accostare alla legge di Dio.<ref>Citato in [[Gianfranco Ravasi]], ''Le beatitudini: il più grande discorso all'umanità di ogni tempo'', Mondadori, Milano, 2016, [https://books.google.it/books?id=GCceDAAAQBAJ&pg=PT173 p. 173].</ref>
 
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[[Categoria:Rabbini della Terra d'Israele]]