Differenze tra le versioni di "Mario Canciani"

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*A che serve un prete se non a dare speranza? (p. 17)
*Una volta mostrarono a [[Cesare Lombroso|Lombroso]] una foto di detenuti e gli chiesero chi fosse quello che mostrava più nettamente i caratteri del criminale. Lombroso mise il dito su una testa che stava al centro della foto, dietro agli altri. Era il cappellano. Lombroso si giustificò poi affermando che non tutti realizzano le proprie inclinazioni... «Astra inclinant, non necessitant.» (p. 38)
*Sei proprio sicuro che Dio non ti [[perdono|perdona]]? Non lo credi abbastanza onnipotente per poterlo fare? [...]<br>Una volta, in un viaggio per mare, mentre stavo ammirando il tramonto, vidi con disgusto dei marinai che gettavano in acqua i rifiuti della cucina; ma il mare coprì tutto... Così è la [[misericordia]] di Dio]] infinito!<br>Si può anche non essere perdonati dagli altri, o trovare freddezza e distanza nella persona con cui vogliamo riconciliarci; ma la risposta di Dio alla nostra preghiera viene data dentro di noi. È Dio che fa l'opera di riconciliazione. Dio è il perdono dei nostri peccati. (pp. 47-48)
*Noi sacerdoti non dobbiamo far sentire alla gente solo il profumo del Vangelo, ma anche la sua forza. (p. 52)
*La tristezza di vedere tanti matrimoni spegnersi a volte dopo una sola, breve fiammata, è all'origine della mia attenzione verso gli sposi. [...] [[Papa Giovanni XXIII|Papa Giovanni]] riferì in un suo discorso di aver veduto, dalla finestra del palazzo apostolico, due fidanzati che si baciavano in piazza San Pietro. Ne approfittò per parlare dell'amore. [...] Chi non costruisce l'amore coniugale, alimentandolo con il fuoco della passione, con la gioia del donarsi, rischia di non conoscere fino in fondo il disegno di Dio per l'esistenza umana. L'amore coniugale è l'elemento fondamentale della [[famiglia]]; è il fuoco che di due fa una carne sola. [...] Il primo nucleo essenziale della [[Chiesa]] è la famiglia, vera «Chiesa domestica». (pp. 98-99)