Differenze tra le versioni di "Enrico Panzacchi"

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*[[Ernesto Masi]] è, per dirlo alla francese "un grande amoroso" del suo soggetto {{NDR|Carlo Goldoni}}; e non è da poco tempo che egli lo viene, con molte e insigni prove, dimostrando. Qui<ref>''Scelta di commedie di Carlo Goldoni'', con prefazioni e note di Ernesto Masi, due voll., Successori Le Monnier, 1897.</ref> lo dimostra al punto che, talvolta, a certe patenti bellezze delle scene goldoniane, egli sente il bisogno d'intervenire, richiamando con una nota l'attenzione del lettore; tant'è la sua tema che possano passare inosservate. Sollecitudini d'innamorato; e giovano anch'esse. Chi arde, incende. (p. 113)
 
*Nella imitazione del commediografo latino {{NDR|[[Publio Terenzio Afro|Terenzio]]}} seguace dei modelli greci, nessuno può pretendere che {{NDR|[[Roswitha di Gandersheim]]}} una monaca tedesca, in pieno medio evo, andasse molto innanzi. [...]. Se Terenzio è licenzioso, la suora cristiana sarà naturalmente castigatissima; anzi appare evidente il suo proposito di purificare e santificare la vecchia commedia pagana, volgendola a edificazione delle anime, nella stessa guisa che i vecchi templi si toglievano agli dei falsi e bugiardi per sacrarli al culto di Cristo e della Vergine. (p. 130)
 
==Citazioni su Enrico Panzacchi==
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