Differenze tra le versioni di "Donne genovesi"

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(Creata pagina con "{{Voce tematica}} thumb|Due donne genovesi in costumi d'epoca Citazioni sulle '''donne genovesi'''. ==Citazioni== *Donne brutte e nello stesso tempo attiranti (per riflessione) in una di quelle stradine parallele al mare e che non ho potuto ritrovare. (Gustave Flaubert) *{{NDR|Sulla popolazione di Genova}} È come un formicaio convulso: vecchie nere, donne molli e grasse, ragazze {{Sic|agile}} e graziose, marinai dalla faccia {{Sic|scure...")
 
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*Mi piacerebbe restar qui. Preferirei non procedere oltre. Può darsi che ci siano, in Europa, donne più graziose, ma io ne dubito. La popolazione di Genova è di 120.000 anime; di queste, due terzi sono donne, direi, e almeno due terzi delle donne sono belle; ben vestite, fini, leggiadre quanto si può senza essere angeli. Gli angeli, però, non sono molto ben vestiti, mi pare, almeno quelli dei dipinti: non hanno che le ali. E queste donne genovesi sono incantevoli. La più gran parte di queste damigelle son rivestite di una bianca nube dalla testa ai piedi, sebbene molte si adornino in maniera più complicata. Nove su dieci non hanno sul capo null'altro che un sottilissimo velo ricadente sulle spalle a guisa di bianca nebbia. Hanno capelli biondissimi e molte di loro occhi azzurri, ma più spesso si vedono occhi neri e sognanti occhi castani.
*Scrutavo ogni viso di donna che passava e mi parevano belli tutti. Mai visto una simile marea di bellezza. Non vedo come un uomo di normale fermezza di carattere possa sposarsi qui, poiché, prima di decidersi, s'innamorerebbe di qualche altra.
*Tutto quel che mi è permesso dire delle genovesi è che la loro bellezza è comparabile a quella delle milanesi. Il bel ''[[mezzaro]]'' che avvolge, senza nasconderlo, il loro viso affascinante, lascia intravedere degli occhi dolcissimi. È un gran peccato se quegli occhi sono perfidi. ([[André-Hippolyte Lemonnier]])
 
==Voci correlate==