Differenze tra le versioni di "Inizio"

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*''Chi ben comincia, ha la metà de l'opra, | Né si comincia ben se non dal cielo.'' ([[Battista Guarini]])
*Ciò che accade prima non è necessariamente l'inizio. ([[Henning Mankell]])
*Dacci, Signore, il coraggio dei nuovi inizi. Non lasciare che ci adattiamo a conoscere ciò che è stato: dacci larghezza di cuore per abbracciare quello che è. Allontanaci da ciò che è sempre ripetuto, dai giudizi meccanici che banalizzano la storia privandola di sorpresa e di speranza. Insegnaci che la sorpresa è la tua firma nel tempo. [...] Dacci la forza di insinuare negli autunni il ramo verde, il fiore inatteso, l'irreprimibile invito che ci fai a rinascere. ([[José Tolentino de Mendonça]])
*È un bene per l'uomo sentire che tutto è inizio, che ovunque vi è abbondanza di semi e di germogli come in un bosco in fiore, che tutte le cose dal più profondo proclamano un magnifico ''sum ut fiam'', che fa da garante per una vita conquistata di nuovo e di nuovo sempre da conquistare. ([[Friedrich Georg Jünger]])
*È proprio quando si crede che sia tutto finito, che tutto comincia. ([[Daniel Pennac]])
*Il presente viene sempre dopo l'avvenire. L'avvenire è l'origine della storia. Storico è l'avvenire, quel che viene posto nella volontà, nell'attesa [...] L'Inizio è ancora. Non è alle nostre spalle, come un evento da lungo tempo passato, ma ci sta di fronte, davanti a noi. L'inizio, in quanto è ciò che vi è di più grande, precede tutto ciò che è sul punto di accadere e così è già passato oltre di noi, al di sopra di noi. ([[Martin Heidegger]])
**L'<ins>[[Inizio e fine|inizio]]</ins> autentico, in quanto salto, è sempre un salto in avanti in cui è già oltrepassato tutto ciò che verrà, anche se lo è in modo velato. L'inizio include già, nascosta, la fine. L'inizio autentico non ha però il genere di «inizialità» propria del primitivo. Il primitivo, essendo privo del carattere anticipativo del salto donante e fondante, è sempre mancante di avvenire. Esso non può lasciar derivare nulla dal suo seno, poiché non racchiude in sé null'altro che ciò di cui è prigioniero.<br>L'inizio, al contrario, racchiude sempre in sé la pienezza del prodigioso e perciò lotta con l'ordinario. ([[Martin Heidegger]])
*L'inizio è là dove si arriva. ([[Hans Urs von Balthasar]])
*L'inizio è la forma della vita [[cristianesimo|cristiana]]. Essere cristiano è un'eterna promessa, che non è mai del tutto attuata sulla terra, è un tendere, cercare, lottare, bussare e anelare a qualcosa che si apre sempre senza essere mai del tutto aperto, che è perennemente in germe. ([[Adrienne von Speyr]])