Differenze tra le versioni di "Friedrich Schiller"

(-1, non è di Friedrich Schiller, ma di Friedrich Schlegel)
*Al cuore estasiato solo il mondo sereno dei prodigi può dare una risposta, rivelare gli eterni spazi, con opulenza porgere i mille rami, ove l'inebriato spirito beatamente si culla. La favola è la patria dell'amore, le piace vivere tra fate, talismani, e credere negli dèi, poiché essa è divina. (III, 4)
*Chi non [[rischio|arrischia]] non può sperare. (I, VII; 1969)
*È la [[volontà]] che fa l'uomo grande o piccolo. (''La morte di Wallenstein'', IV, 8)<ref>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013, n. 4098.</ref>
*È lo spirito che foggia il corpo a sua immagine. (''La morte di Wallenstein'', III, 13)<ref name=sordi>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref>
*I sentimenti ci nobilitano, non l'opinione del mondo. (''La morte di Wallenstein'', IV, 8)<ref name=sordi/>
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