Estasi: differenze tra le versioni

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*C'è un'estasi che caratterizza il culmine della vita e oltre la quale la vita non può innalzarsi. E il paradosso di vivere è tale che questa estasi arriva quando si è sommamente vivi e viene come un totale oblio dell'essere vivi. Questa estasi, questo dimenticarsi di vivere, viene all'artista fuori di sé colto da una vampata di passione; viene durante la battaglia campale al soldato pazzo di guerra quando rifiuta la tregua. ([[Jack London]])
*Che misera cosa una sensazione! L'estasi stessa non è, forse, niente di più. ([[Emil Cioran]])
*Che senso ha oggi l'estasi? Ovvero la sublimazione, l'archetipo dello stupore e del godimento, la perdita di sé e della razionalità, la libertà dall'obbligo di desiderare. C'è qualcuno che cerca tutto questo, senza artifici, senza ricette elaborate a tavolino? ([[Paolo Crepet]])
*Durante le estasi ci si denuda per vedere l'assoluto. ([[Alda Merini]])
*Esiste tuttavia una felicità legata all'erotismo che non passa necessariamente attraverso l'atto sessuale. Il senso del [[piacere]] e dell'estasi, per esempio. L'estasi emana un'immagine straordinaria, stupefacente. Significa «star fuori», la sensazione che si avverte quando l'uomo riesce a estraniarsi senza ricorrere alla rimozione della propria condizione. ([[Paolo Crepet]])
*Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione. ([[Milan Kundera]])
*La grande arte è fatta per suscitare, creare l'estasi. Più fine la qualità di questa estasi, più fine l'arte. Solo l'arte minore si contenta del piacevole. ([[Ezra Pound]])
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