Giuseppe (patriarca): differenze tra le versioni

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*Il sogno del faraone è uno solo: quello che Dio sta per fare, lo ha indicato al faraone. Le sette vacche belle sono sette anni e le sette spighe belle sono sette anni: è un solo sogno. E le sette vacche magre e brutte, che salgono dopo quelle, sono sette anni e le sette spighe vuote, arse dal vento d'oriente, sono sette anni: vi saranno sette anni di carestia. È appunto ciò che ho detto al faraone: quanto Dio sta per fare, l'ha manifestato al faraone. Ecco stanno per venire sette anni, in cui sarà grande abbondanza in tutto il paese d'Egitto. Poi a questi succederanno sette anni di carestia; si dimenticherà tutta quella abbondanza nel paese d'Egitto e la carestia consumerà il paese.
*Io sono Giuseppe, il vostro fratello, che voi avete venduto per l'Egitto. Ma ora non vi rattristate e non vi crucciate per avermi venduto quaggiù, perché Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita. Perché già da due anni vi è la carestia nel paese e ancora per cinque anni non vi sarà né aratura né mietitura. Dio mi ha mandato qui prima di voi, per assicurare a voi la sopravvivenza nel paese e per salvare in voi la vita di molta gente.
*Se voi avevate pensato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene, per compiere quello che oggi si avvera: far vivere un popolo numeroso.
 
==Citazioni su Giuseppe==
*Giuseppe nell'ora dell'oppressione osservò il precetto e divenne signore dell'Egitto. ([[Mattatia]], ''[[Primo libro dei Maccabei]]'')
*I dodici figli di Giacobbe sono gli antenati delle dodici tribù di Israele. A uno di loro è consacrata l'ultima parte della [[Genesi]]: i cc 37-50 (meno 38 e 49) sono una biografia di Giuseppe, l'uomo saggio per eccellenza. Questo racconto, che differisce dalle narrazioni precedenti, si svolge senza intervento visibile di Dio e senza nuova rivelazione, ma è tutto intero un insegnamento: la virtù del saggio è ricompensata e la Provvidenza divina volge in bene le colpe degli uomini. (''[[La Bibbia di Gerusalemme]]'')
*La Provvidenza ride dei calcoli degli uomini e sa volgere in bene la loro cattiva volontà. Non solo Giuseppe è salvato, ma il delitto dei suoi fratelli diventa lo strumento del disegno di Dio: la venuta dei figli di Giacobbe in Egitto prepara la nascita del popolo eletto. Sempre la stessa prospettiva di salvezza («far vivere un popolo numeroso», {{NDR|[[Genesi|Gen]]}} 50,20) che attraversa tutto l'[[Antico Testamento|AT]] per sfociare allargandosi nel [[Nuovo Testamento|NT]]. È uno schema della redenzione, come più tardi l'esodo. (''[[La Bibbia di Gerusalemme]]'')
*''Non nacque un altro uomo come Giuseppe, | capo dei fratelli, sostegno del popolo; | perfino le sue ossa furono onorate.'' (''[[Siracide]]'')