Differenze tra le versioni di "Il Trono di Spade (terza stagione)"

 
*Ti prego, non ho fatto niente, sono solo uno scudiero, per favore! ('''Martyn Lannister''') {{NDR|[[ultime parole da Il Trono di Spade|ultime parole]]}}
 
*Uccidimi e sii maledetto. Non sei il mio re. ('''Rickard Karstark''') {{NDR|[[ultime parole da Il Trono di Spade|ultime parole]]}}
 
*'''Jaime''': Eccolo lì, quello sguardo. Sono 17 anni che lo vedo su una faccia dopo l'altra, mi disprezzate tutti quanti: "Lo sterminatore di re", "Lo spergiuro", "Un uomo senza onore"... sai cos'è l'altofuoco?<br/>'''Brienne''': Certo. <br/>'''Jaime''': Il Re Folle ne era ossessionato. Gli piaceva guardare la gente bruciare, il modo in cui la pelle si copriva di vesciche fino a lasciare solo le ossa. Faceva bruciare qualunque Lord non gli piacesse, ogni Primo Cavaliere che gli disobbedisse, in pratica chiunque gli si opponesse. Nel giro di poco tempo, il paese fu contro di lui. Aerys vedeva traditori dappertutto. Così ordinò ai suoi piromanti di piazzare ampolle di alto fuoco in tutta la città: sotto il Tempio di Baelor, in quel tugurio del Fondo delle pulci, sotto palazzi, stalle, locande... persino sotto la Fortezza Rossa. Alla fine, arrivò il giorno della resa dei conti. Robert Baratheon marciò sulla capitale dopo la vittoria al Tridente, ma mio padre arrivò prima di lui, con l'intero esercito al seguito e la promessa di difendere la città dai ribelli. Conoscevo bene mio padre, non è mai stato tipo di prendere le parti dei perdenti. Ed è quanto dissi al Re Folle. Lo esortai ad arrendersi senza opporre resistenza, ma il re non volle darmi ascolto. Non volle dar retta neppure a Varys. Decise di ascoltare il Gran Maestro Pycelle, quel coglione rinsecchito. "Puoi fidarti dei Lannister" gli disse, "i Lannister sono sempre stati sinceri amici della corona". E così, aprimmo le porte della città e mio padre la saccheggiò. Per l'ennesima volta, andai dal re supplicandolo di arrendersi. Lui mi disse di... portargli la testa di mio padre. Poi si... rivolse al suo piromante. "Bruciateli tutti" disse. "Bruciateli nelle loro case. Bruciateli nei loro letti". Dimmi, se il tuo amato e prezioso Renly ti avesse ordinato di uccidere tuo padre e di restare a guardare mentre migliaia di uomini, donne e bambini bruciavano vivi tu lo avresti fatto? Avresti mantenuto il tuo giuramento? Prima uccisi il piromante. Subito dopo, quando il re si voltò per scappare, io gli piantai nella schiena la mia spada. "Bruciateli tutti" continuava a ripetere. "Bruciateli tutti". Non credo si aspettasse davvero di morire. Il suo piano era di... bruciare con tutti noi per poi... sorgere ancora, e rinascere in forma di drago per ridurre i nemici in cenere. Gli tagliai la gola per essere sicuro che non succedesse. E fu in quel momento che Ned Stark mi trovò.<br/>'''Brienne''': Se tutto questo è vero... perché non lo hai detto a nessuno? Perché non lo dicesti a Lord Stark?<br/>'''Jaime''': Stark! Credi che l'''onorevole'' Ned Stark avesse voglia di ascoltare la mia versione? Lui mi giudicò colpevole appena posò lo sguardo su di me.
 
===Episodio 6, ''La scalata''===
Utente anonimo