Differenze tra le versioni di "Il Trono di Spade (terza stagione)"

 
*Raccontare la verità non è [[calunnia|calunniare]]. ('''Tyrion''')
 
*'''Tywin''': Ti avevo mandato qui per dare consigli al re. Ti avevo offerto il vero potere e l'autorità. E tu invece hai passato le tue giornate come hai sempre fatto: Insieme alle tue sgualdrine, e bevendo in compagnia dei ladri.<br/>'''Tyrion''': Talvolta ho anche bevuto con le sgualdrine.<br/>'''Tywin''': Che cosa vuoi Tyrion?<br/>'''Tyrion''': Perché pensate tutti che io voglia qualcosa? Non mi è dato solo visitare il mio adorato padre? Il mio adorato padre che, per qualche ragione, si è dimenticato di fare visita al figlio ferito in battaglia... <br/>'''Tywin''': Il Maestro Pycelle mi aveva rassicurato che le ferite non erano mortali.<br/>'''Tyrion''': Ho organizzato la difesa della città mentre tu te ne stavi nelle rovine di Harrenhal. Ho guidato la sortita quando i nemici erano alle porte mentre tuo nipote, il re, tremava impaurito al riparo dalle mura. Ho versato il mio sangue per la nostra famiglia. E, per tutta ricompensa, sono stato gettato in una cella buia. Che cosa pretendo? Un po' di maledetta gratitudine, per iniziare!<br/>'''Tywin''': Gli applausi sono roba da saltimbanchi e menestrelli. Tu sei un Lannister. Credi che abbia preteso una ghirlanda di rose ogni volta che sono stato ferito sul campo di battaglia?
 
*Perché? Tu chiedi perché! Tu che hai ucciso tua madre, nel venire al mondo. Sei un piccolo essere disgustoso, deforme e immondo, pieno di invidia, lussuria e squallida arguzia. La legge ti da il diritto di portare il mio nome e di fregiarti dei colori del mio casato visto che non posso provare che non sei mio figlio. E, per darmi una lezione di umiltà, gli Dei mi hanno condannato a guardarti andare in giro come una papera sfoggiando il nobile leone che fu il sigillo di mio padre e di suo padre prima di lui. Ma né gli dei né gli uomini potranno mai far sì che io ti permetta di trasformare Castel Granito nel tuo bordello. ('''Tywin''')
Utente anonimo