Differenze tra le versioni di "Libro di Gioele"

nessun oggetto della modifica
 
{{Antico Testamento}}
'''''Libro di Gioele''''', testo contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana, attribuito al profeta [[Gioele (profeta)|Gioele]].
 
==[[Incipit]]==
<poem>
Parola del Signore, rivolta a [[Gioele (profeta)|Gioele]] figlio di Petuèl.
 
Udite questo, anziani,
porgete l'orecchio, voi tutti abitanti della regione.
 
{{NDR|''[http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_INDEX.HTM La sacra Bibbia]'', edizione CEI, 1974}}
 
==Citazioni sul ''Libro di Gioele''==
*L'effusione dello spirito profetico su tutto il popolo di Dio nell'era escatologica (3,1-5) risponde all'augurio di [[Mosè]] in [[Numeri (Bibbia)|Nm]] 11,29. Il [[Nuovo Testamento|NT]] afferma che l'annunzio si è realizzato al momento della venuta dello Spirito sugli apostoli di Cristo; [[Pietro apostolo|san Pietro]] citerà tutto questo passo ([[Atti degli Apostoli|At]] 2,16-21): Gioele è il profeta della [[pentecoste]]. È anche il profeta della penitenza: i suoi inviti al digiuno e alla preghiera, desunti dalle cerimonie del tempio o redatti sul loro modello, entreranno naturalmente nella liturgia cristiana della quaresima. (''[[La Bibbia di Gerusalemme]]'')
 
==Bibliografia==