Guido De Ruggiero: differenze tra le versioni

*[[Anthony Ashley Cooper (III conte di Shaftesbury)|Antonio Ashley Cooper]], conte di Shaftesbury [...], fu dallo stesso [[John Locke|Locke]] iniziato agli studi. Ma amò seguire una propria via, sotto l'impulso di un temperamento rapsodico, più incline alle effusioni e alle confessioni personali, che non alla ricerca metodica. Anche la sua vita esteriore fu un continuo peregrinare per l'Europa, in cerca di un clima più adatto alla sua precaria salute; e in uno di questi viaggi morì, ancor giovane, a Napoli, lasciando nella cultura meridionale qualche traccia del suo passaggio. (da ''L'età dell'illuminismo'', vol. I, Editori Laterza, Bari, 1968, [https://archive.org/details/DeRuggieroEtaIlluminismoVolUno/page/n120/mode/1up p 123])
*{{NDR|La filosofia spinoziana}} è il documento di una nuova alleanza tra il presente e il passato. Alla fine del XVIII secolo, quando il [[Cartesio|cartesianesimo]], come scuola filosofica in senso stretto, sarà già tramontato da un pezzo, il pensiero [[Baruch Spinoza|spinoziano]], appena riscoperto, avrà ancora qualcosa di nuovo e di vivo da dire al mondo. Esso darà alle insopprimibili esigenze metafisiche dello spirito umano, prima e dopo di [[Immanuel Kant|Kant]], quel fervore religioso, quell'afflato panico, quell'indirizzo unitario, senza i quali ogni metafisica inevitabilmente languisce. E darà ancora in una trasparente formulazione cartesiana, alcuni dei risultati più vitali di un secolare travaglio speculativo, come segno, e insieme come pegno, di una più larga collaborazione umana, al di sopra dei tempi. (da ''Storia della filosofia'', parte quarta, ''La filosofia moderna'', ''L'età cartesiana'', Laterza, Bari, 1939)
*[...] [[Francis Hutcheson|Utcheson]] insiste nel distinguere il bene dall'utile e dall'amor di sé e nel considerare come caratteristica essenziale dell'azione virtuosa e della valutazione corrispondente il completo disinteresse di colui che agisce e di colui che l'approva. Se non vi fosse un senso morale dell'umanità, l'egoismo e l'interesse ci spingerebbe a consentire alla fazione vittoriosa e ad amare il tiranno che riesce nella sua impresa. (da ''L'età dell'illuminismo'', vol. I, Editori Laterza, Bari, 1968, [https://archive.org/details/DeRuggieroEtaIlluminismoVolUno/page/n131/mode/1up p 134])
*[...] la più efficace difesa della civiltà e della cultura... si è avuta in Italia, per opera di [[Benedetto Croce]]. Se da noi solo una frazione della classe colta ha capitolato di fronte al nemico... a differenza di quel che è avvenuto in Germania, moltissimo è dovuto al Croce. (da ''Nuova Europa''; citato in [[Leo Valiani]], ''La filosofia della libertà'', Edizioni di Comunità, Milano, 1963)
*La psicologia è la parte più nuova e originale del [[tomismo]]: quella che ne fa una dottrina ben differenziata dagli altri sistemi della scolastica, ed intorno alla quale si accendono pertanto le dispute più vivaci. (da ''Storia della filosofia'', parte terza, ''La filosofia del Cristianesimo'', vol. 3, Laterza, Bari, 1964, [https://archive.org/details/DeRuggieroMaturitaDellaScolastica/page/n152 cap. 17, p. 155])
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