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Vincenzo Fiaschitello ( Scicli, 18 ottobre 1940) dirigente scolastico, esperto di problemi pedagogici, poeta, scrittore
 
 
Indice
 
1 Biografia
 
2 Opere
 
2.1 Saggisitica
 
2.2 Poesia
 
2.3 Narrativa
 
3 Onorificenze
 
4 Note
 
5 Riferimenti bibliografici
 
 
Biografia
 
Dopo qualche settimana dalla nascita del figlio Vincenzo, la madre Giuseppina Bonomo, con due bambine (avrà altre tre figlie), si trasferisce da Scicli a Favignana per raggiungere il marito Giovanni che, come allievo guardia carceraria, ha assunto servizio presso il penitenziario dell'isola. Il viaggio è particolarmente pericoloso a causa della guerra e dei precari mezzi di trasferimento. A Favignana risalgono i primi ricordi di bombardamento, di paure e di fame. A Palermo occupata dalle truppe americane, Vincenzo inizia a frequentare la scuola elementare, subito interrotta per un successivo trasferimento del padre dal penitenziario dell'Ucciardone a quello di Noto. Frequenta le scuole in quella città completando gli studi fino alla Maturità magistrale presso l'Istituto Matteo Raeli. Appena diplomato fa la sua prima esperienza di insegnante presso le carceri della città, una esperienza che lascerà un segno indelebile nella sua personalità a contatto con uomini, dapprima pregiudizialmente temuti e poi riconosciuti nella loro dolente umanità. Sia nella città di Noto che in quella di Scicli, allora sconosciute al turismo di massa, respira l'aria del meraviglioso barocco delle chiese e dei palazzi di principi e marchesi. A Scicli trascorre le lunghe vacanze estive nella casa dei nonni materni in contrada Lincino, più volte ricordata nelle sue poesie. Riceve una solida formazione cattolica sotto la guida di Mons. Corrado Contarina, figura carismatica della diocesi di Noto, educatore di tanti giovani che lo ricorderanno con affetto, tra gli altri il filosofo Carmelo Vigna (1). A diciannove anni lascia la Sicilia e si trasferisce a Roma, dove insegna nella scuola elementare e si iscrive alla facoltà di Magistero. Frequenta regolarmente i corsi di illustri maestri come L. Volpicelli per la pedagogia, F. Lombardi per la filosofia, E. Dupré Theseider per la storia, V. Marmorale per la letteratura latina, U. Bosco per la letteratura italiana, F. Ferrarotti per la sociologia. Si laurea in Materie Letterarie con una tesi sulla storia della scuola in Sicilia dagli Arabi al Rinascimento, dando alla sua formazione multilaterale un orientamento prevalentemente storico-culturale. Dopo la laurea, su amichevole sollecitazione di Nino Scivoletto, suo conterraneo e valoroso assistente di V. Marmorale del quale raccoglierà l'eredità culturale diventando uno dei più prestigiosi latinisti del nostro paese, si accinge a studiare il greco. Inoltre per corrispondere a un bisogno di conoscenza della problematica dell'handicap degli alunni, decide di iscriversi alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Ma dopo alcuni mesi di frequenza dei corsi a causa di sopraggiunti problemi interrompe gli studi avviati.
 
Approfondisce gli studi di filosofia e nel 1967 supera con successo il concorso per l'abilitazione all'insegnamento della filosofia. Nel 1969 partecipa al concorso nazionale per 110 cattedre di Filosofia e Storia nei licei statali, indetto con D.M. 30/6/1969, che lo vede tra i primi vincitori. Insegna nei licei della provincia di Roma e nel contempo viene nominato da Raffaele La Porta, collaboratore alla cattedra di pedagogia presso il Magistero di Roma. Qui si lega in un rapporto di profonda amicizia con Ugo Barbano (2), il quale lo nomina suo assistente per la cattedra di Storia della Scuola. Con Ugo Barbano ha la possibilità di compiere approfondite ricerche sulla storia della scuola a Roma dopo l'Unità d'Italia, oggetto di vari corsi accademici. Conosce il filosofo Michele Federico Sciacca, a cui l'editore Curcio sotto la spinta di Ugo Barbano, affida l'incarico di presiedere ai lavori per la realizzazione di una Enciclopedia pedagogica. I lavori si concluderanno nel 1971 dopo tre anni di intenso lavoro grazie alla collaborazione di numerosi studiosi: sei volumi rilegati con socraccoperta dal titolo Enciclopedia Italiana della Pedagogia e della Scuola , la prima del secondo dopoguerra in Italia. Al termine dei lavori il contributo di V. Fiaschitello consisterà nella stesura di un centinaio di lemmi, tra i quali il lemma Educazione. Al tempo stesso si dedica alla lettura dei più noti poeti contemporanei italiani e stranieri. Conosce Giorgio Vigolo che lo incoraggia a proseguire nei suoi interessi letterari, dopo aver letto alcune sue poesie giovanili su fogli dattiloscritti. Il primo febbraio del 1974 assume servizio come direttore didattico nelle scuole del comune di Sassoferrato, dopo aver lasciato l'insegnamento di filosofia e storia nei licei, a seguito del superamento di un concorso a livello nazionale. Trasferito a Roma nel 1979, concluderà la carriera scolastica nel 2006 come preside di istituti di scuola secondaria e infine dirigente scolastico.
 
A Roma comincia una frenetica attività culturale di formatore, di conferenziere e di membro di commissioni nei concorsi per docenti. Per la scuola materna collabora con la FISM, federazione che raggruppa tutti gli istituti religiosi che gestiscono scuole materne. Membro del gruppo di lavoro creato da Sira Serenella Macchietti dell'Università di Siena con Rossana Cuccurullo, Salvatore Malfa, Marcella Palazzolo, tiene lezioni di aggiornamento alle insegnanti e conferenze alle famiglie degli studenti presso vari istituti religiosi e l'Università Lateranense. Su incarico di Associazioni, di Enti culturali e del Ministero della P.I. svolge attività di docente di pedagogia, di psicologia e di lingua italiana, per oltre un ventennio nei Corsi per docenti non di ruolo e di ruolo di ogni ordine e grado di scuola per il conseguimento della specializzazione polivalente valida per il sostegno agli alunni con handicap.
 
All'Università degli studi di Roma Tre incontra il filosofo Serge Latouche, invitato a tenere un ciclo di conferenze nelle quali sostiene l'urgente necessità che l'umanità smetta di considerare il Pil come un mito a cui le economie del mondo debbano assolutamente far riferimento, senza riconoscere alcun limite alla produzione industriale e allo sfruttamento delle risorse della terra. Un legame affettivo e culturale nasce quasi immediato tra i due. V. Fiaschitello gli indirizza una lunga poesia dal titolo "All'uomo del doposviluppo", che la segreteria dell'università riproduce su pergamena e ne fa dono al filosofo, il quale la accetta con gratitudine.
 
Opere
 
Saggistica
 
° Enciclopedia Italiana della pedagogia e della scuola, Roma, Curcio, 1971 -6 Voll. (collaborazione)
 
° Proposte didattiche per la scuola materna, Roma, FISM, 1985 (In collaboraqzione con R. Cuccurullo, S. Malfa e altri)
 
° Psicologia dell'infanzia e scuola materna, Firenze, De Bono, 1986 ( In collaborazione con S. Malfa)
 
° La scuola materna -Parte Prima, Roma, Jobb 1999
 
° La scuola elementare- Parte Prima, Roma Jobb 1999
 
 
Poesia
 
° Amore e terra, Roma, Il Ventaglio, 1994 (con lo pseudonimo di V. Alfano)
 
° Se lo Spirito soffia dove vuole, Avola, Urso, 2015 ISBN 978-88-6954-022-6
 
° Se una notte d'estate, Avola, Urso, 2016 ISBN 978-88- 6954-071-4
 
° Canti del sud e della memoria, in La paura della vita, Villanova di Guidonia, Aletti, 2016 ISBN 978-88-591-3466-4
 
° Finché ci sono i vivi, Avola Urso, 2017 ISBN 978-88-6954-121-6
 
° Si sgomitola la vita, Avola, Urso, 2018 ISBN 978-88-6954-166-7
 
° Profumo del passato, Avola, Urso, 2019 ISBN 978-88-6954-223-7
 
° La poesia è di tutti, Avola, Urso, 2020 ISBN 978-88-6954-276-3
 
° Il sito Poesie Report On line pubblica più di 1200 poesie, in gran parte inedite
 
 
Narrativa
 
° Lo strano caso dell'abbazia e altri racconti, Avola, Urso, 2017 ISBN 978-88-6954-148-3
 
° Racconti attorno al Mediterraneo e anche oltre, Avola, Urso, 2017 ISBN 978-88-6954-151-3
 
° La costola di Adamo e racconti vari, Avola Urso, 2018 ISBN 978-88-6954-190-2
 
° Ipazia di Alessandria e altre storie, Avola, Urso, 2019 ISBN 978-88-6954-248-0
 
° Artemisia e altri cinque racconti, Avola, Urso, 2021 ISBN 978-88-6954-301-2
 
° Il sito Poesie Report On Line pubblica 29 Racconti
 
 
Onorificenze
 
-Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana ( 2 giugno 1997)
 
 
Note
 
1 Corriere Elorino, 1/15 ottobre 2014. Sul giornale di Rosolini, dove per lunghi anni Mons. Contarina fu parroco della Chiesa Madre, si leggono i ricordi di coloro che lo ebbero come educatore sensibile e generoso. A firma di V. Fiaschitello un lungo articolo e la poesia Se lo Spirito soffia dove vuole. Tra gli altri vi è il contributo dell'amico coetaneo Carmelo Vigna, già ordinario di Filosofia morale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia.
 
2 Prima della guerra, Ugo Barbano con il nome di Frère Sigismondo Ugo Barbano faceva parte della Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane fondata da San Giovanni Battista de La Salle nel 1680. Diresse il Collegio San Giuseppe Istituto De Merode, sito in Piazza di Spagna a Roma. Al tempo delle rappresaglie tedesche, dopo l'armistizio, si rese protagonista di tanti salvataggi di ebrei con il rischio della propria vita. Per questo il 10 maggio 2017 gli è staqta conferita la medaglia d'oro alla memoria di "Giusto fra le nazioni", onorificenza prestigiosa che lo stato di Israele ha concesso prima di lui ad altri 670 italiani. In quella occasione, V. Fiaschitello è intervenuto alla manifestazione svoltasi presso il Collegio De Merode, con l'incarico di commemorare la figura dello studioso e coltissimo professore. Il racconto Giusto fra le nazioni, in Lo strano caso dell'abbazia e altri racconti, è ispirato alle sue vicende umane di quegli anni.
 
 
Riferimenti bibliografici
 
-V.Greco: Se lo Spirito soffia dove vuole, in La Sicilia, 5 aprile 2015, Siracusa
 
-D. Gilio: Prefazione in Se una notte d'estate
 
-V. Greco: Finché ci sono i vivi, in La Sicilia, 30 aprile 2017, Siracusa
 
-V.Greco: Lo strano caso dell'abbazia e altri racconti, in La Sicilia, 30 agosto 2017, Siracusa
 
-D. Gilio : Prefazione in Lo strano caso dell'abbazia
 
-D. Gilio: Prefazione in Racconti attorno al mediterraneo
 
- F. Susi: Prefazione in Si sgomitola la vita
 
- V. Greco: Profumo del passato, in La Sicilia, 3 maggio 2019, Siracusa
 
- A. Galati: Prefazione in La costola di Adamo
 
- E. Camarra: Prefazione in La poesia è di tutti
 
-V Greco: Ipazia di Alessandria e altre storie, in La Sicilia, 7 ottobre 2019, Siracusa
 
-L. Borghetto: Recensione di Ipazia di Alessandria, in Vincenzo Fiaschitello, poeta e scrittore Libreria editrice Urso, 29/6/2020
 
V. Greco: La poesia è di tutti, in La Sicilia, 11 novembre 2020, Siracusa
 
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