La donna di fiori: differenze tra le versioni

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{{FictionTV
|titoloitaliano = La donna di fiori
|titoloalfabetico = Donna di fiori
|tipofiction = serie TV
|titolooriginale=
|immagine= Tavanti_Spina_Della_Porta.jpg
|didascalia= daDa sinistra, le interpreti dello sceneggiato [[Laura Tavanti]], [[Grazia Maria Spina]] e [[Antonella Della Porta]]
|paese= Italia
|anno = 1965
|ideatore=
|attori =
* [[Ubaldo Lay]]: [[tenente Sheridan]]
* [[Grazia Maria Spina]]: Henriette Mercier
* [[Luisa Rivelli]]: Sheila
* [[Corrado Olmi]]: giornalista
}}
'''''La donna di fiori''''', serie televisiva italiana centrata sulla figura del [[tenente Sheridan]], prodotta nel 1965
 
==PuntataEpisodio 1==
*Non pretendo un gioco pulito, lo sai. Ma non voglio correre rischi inutili: se devi barare, fallo con destrezza. ('''Berkshire''')
*Quando la posta è grossa, il gioco non è mai pulito. Ma la carta vincente è una sola, io ho quella carta Berk, e saprò giocarmela nel modo migliore. ('''Rudy''')
*A me non me ne importa proprio niente né del prestigio, né della terra. Uno senza prestigio e senza terra può anche vivere, ma senza soldi? ('''Nora''')
 
==PuntataEpisodio 2==
*{{NDR|Rivolta al telespettatore}} La donna di fiori era la carta vincente di Rudy Felst. Un capriccio del caso, se volete. ma Felst vinceva sempre quando aveva questa carta. Era un giocatore fortunato. Fortunato al gioco, non alla vita. ('''Nora''')
*La nostra famiglia ha tanta ricchezza morale, tanto da potere ignorare le formalità della legge. Noi dobbiamo decidere solo davanti alla nostra coscienza. ('''Frederick''')