Differenze tra le versioni di "Francesco Cossiga"

(→‎Citazioni di Francesco Cossiga: Fix. In un'intervista di 1: 16: 45 diventa vitale per il revisore conoscere il minuto. Per cortesia inseriamolo. NDR per parole che non sono state pronunciate espressamente.)
 
 
*{{NDR|Su [[Carlo Donat-Cattin]]}} Una volta gli dissi; sei burbero anche quando dici grazie.<ref>Da ''Aldo Moro mi disse: Carlo è un pezzo di storia della DC'', [http://www.fondazionedonatcattin.it/book/ ''Terzafase'' n. 4], anno IX, aprile 1991, pp. 24-29.</ref>
 
*{{NDR|Su [[Mario Draghi]]}} Un vile. Un vile affarista. Non si può nominare Presidente del Consiglio dei Ministri chi è stato socio della "Goldman & Sachs", grande banca d’affari americana. E male, molto male, io feci ad appoggiarne, quasi a imporne, la candidatura a [[Silvio Berlusconi]]; male, molto male. È il liquidatore dopo la famosa crociera sul ''Britannia'' dell'industria pubblica, la svendita dell’industria pubblica italiana quand’era direttore generale del tesoro e immaginati che cosa farebbe da presidente del Consiglio dei Ministri; svenderebbe quel che rimane: Finmeccanica, l'Enel, l'Eni e certamente i suoi ex comparuzzi di Goldman & Sachs.<ref>Intervenendo telefonicamente nella trasmissione ''Unomattina'', Rai Uno, 24 gennaio 2008.</ref><ref>{{cita web|url=https://www.ilriformista.it/e-un-vile-affarista-svenderebbe-litalia-cosa-pensava-cossiga-di-draghi-193281/|editore=Il Riformista|titolo=“È un vile affarista, svenderebbe l’Italia”, cosa pensava Cossiga di Draghi|autore=Elisabetta Panico|data=3 febbraio 2021|accesso=5 febbraio 2021}}</ref>
 
{{Int|Dall'intervento al Senato della Repubblica, seduta del 29 ottobre 2008|[http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=00315814&part=doc_dc-ressten_rs-ddltit_sddeadddl1108ieu-trattazione_ddvf-intervento_cossigaudcsvpaut&parse=no Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 080 del 29/10/2008].}}
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