Differenze tra le versioni di "Libro dei Proverbi"

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*''Il [[figlio]] saggio ascolta l'istruzione di suo padre, | ma il beffardo non ascolta rimproveri.'' (13, 1; 1994)
*''Il pigro brama, ma non c'è nulla per il suo [[appetito]]; | l'appetito dei diligenti sarà soddisfatto.'' (13, 4; 1974)
*''C'è chi fa il [[Ricchezza e povertà|ricco]] e non ha nulla; | c'è chi fa il [[Ricchezza e povertà|povero]] e ha molti beni.'' (13, 7; 1974)
*''La ricchezza di un uomo serve come riscatto della sua vita, | ma il povero non ode mai minacce.'' (13, 8; 1994)
*''Chi risparmia il bastone odia suo figlio, | chi lo ama è pronto a correggerlo.'' (13, 24; 1974)
*''Come svolazza il passero e come vola la rondine, | così la [[maledizione]] non meritata non ha effetto.'' (26, 2; 2010)
*''Non rispondere allo stolto secondo la sua stoltezza | per non divenire anche tu simile a lui. | Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza | perché egli non si creda saggio.'' (26, 4 – 5; 1974)
*''UnaMalferme [[massima]]sono inle boccagambe aglidello stoltizoppo, | ècosì comeuna un[[massima]] ramosulla spinosobocca indegli mano a un ubriacostolti.'' (26, 97; 19941974)
*''Una massima in bocca agli stolti | è come un ramo spinoso in mano a un ubriaco.'' (26, 9; 1994)
*''Come il cane torna al suo vomito, | così lo stolto ripete le sue stoltezze.'' (26, 11; 1974)
*''Hai visto un uomo che si crede [[Saggezza|saggio]]? | È meglio sperare in uno stolto che in lui.'' (26, 12; 1974)
*''Mantice per il carbone e legna per il fuoco, | tale è l'[[attaccabrighe]] per rattizzar le liti.'' (26, 21; 1974)
*''Non ti vantare del [[domani]], | perché non sai neppure che cosa genera l'oggi.'' (27, 1; 1974)
*''La collera è crudele, l'ira è impetuosa; | ma chi può resistere alla [[gelosia]]?'' (27, 4; 1974)
*''Leali sono le ferite di un [[amico]], | fallaci i baci di un nemico.'' (27, 6; 1974)
*''Chi ha cura del suo [[fico]] ne mangia i frutti; | chi veglia sul suo padrone sarà onorato.'' (27, 18; 2010)
*''MeglioCome ilgli poveroinferi chee camminal'abisso nellanon suasi integritàsaziano mai, | checosì ilnon perversosi chesaziano camminamai nellagli doppiezza,[[Occhio|occhi]] ed è riccodell'uomo.'' (2827, 620; 19941974)
*''Quelli che violano la [[legge]] lodano l'[[Empietà|empio]], | ma quanti osservano la legge gli muovono guerra.'' (28, 4; 1974)
*''Meglio il [[Ricchezza e povertà|povero]] che cammina nella sua integrità, | che il perverso che cammina nella doppiezza, ed è [[Ricchezza e povertà|ricco]].'' (28, 6; 1994)
*''Il ricco si crede saggio, | ma il povero intelligente lo scruta bene.'' (28, 11; 1974)
*''Chi copre le sue [[Colpa|colpe]] non prospererà, | ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia.'' (28, 13; 1994)
*''Chi procede con [[rettitudine]] sarà salvato, | chi va per vie tortuose cadrà ad un tratto.'' (28, 18; 1974)
*''Tre cose mi sono difficili, | anzi quattro, che io non comprendo: | il [[sentiero]] dell'aquila nell'aria, | il sentiero del serpente sulla roccia, | il sentiero della nave in alto mare, | il sentiero dell'uomo in una giovane.'' (30, 18 – 19; 1974)
*''Quattro esseri sono fra le cose più piccole della terra, | eppure sono i più saggi dei saggi: | le [[formica|formiche]], popolo senza forza, | che si provvedono il cibo durante l'estate; | gli [[irace|iràci]], popolo imbelle, | ma che hanno la tana sulle rupi; | le [[cavalletta|cavallette]], che non hanno un re, | eppure marciano tutte insieme schierate; | la [[lucertola]], che si può prender con le mani, | ma penetra anche nei palazzi dei re.'' (30, 24 – 28; 1974)