Differenze tra le versioni di "Pino Daniele"

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(→‎Citazioni su Pino Daniele: Fonte solo nella voce biografica, fix typo, è possibile inserire la casa editrice, la sede della medesima, l'ISBN relativi a: Giuseppe Cesaro, ''Oltre... tutto, Ancorassieme'', ''Chitarre'', vol. 81, dicembre 1992, p. 48? Per gli standard di wikiquote questi riferimenti bibliografici non sono del tutto completi)
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*È stato capace di evocare la grande varietà di umori, di atmosfere e di stili di una Napoli che nessuno aveva colto prima di lui. ([[Mario Luzzatto Fegiz]])
*È vostro, ma è anche molto mio e di chi ama la musica, oserei dire, aristocratica. La musica fatta con serietà e rispetto. E con una qualità, con un talento purissimo e raro. Insostituibile. Onore a Pino Daniele. ([[Mina (cantante)|Mina]]) {{NDR|rispondendo a un lettore che scrive "Lo sento molto nostro, dato che io sono di Napoli"}}
* Pino Daniele è un capitolo a parte. Mi ha colpito la grande napoletanità nella sua voce, nel suo modo di suonare: questo bellissimo lamento di voce e chitarra. C'è quel finale a seste che sembra quasi una tarantella suonata in quarti... sono queste le cose che la musica ti offre: le parole non si mescolano così facilmente, sono troppo pesanti. ([[Claudio Baglioni]])
*Pino è un po' l'[[Eduardo De Filippo|Eduardo]] della canzone, un musicista che riesce a tirare fuori napoletanità e sentimento senza cadere nel folklore o nel partenopeo a tutti i costi. ([[Massimo Troisi]])
*Una volta mi raccontò che il riferimento a Masaniello in "Je so' pazzo" è legato a un'esperienza diretta, a una presenza che "abitava" nella casa in cui viveva da piccolo e che lui pensava essere lo spirito di Masaniello. Da lì quindi «Masaniello è turnato». Un'altra volta mi raccontò della sua sorpresa per piazza Plebiscito strapiena in occasione del suo concerto del 1981. Appena intonò "'Na tazzulella 'e cafè", la gente cominciò a cantare così forte che Pino non riusciva nemmeno a sentire la sua voce. Mi disse: "Capisci, Cesare? Cantavano a squarciagola una canzone che io avevo scritto così, un giorno, al cesso. Incredibile". ([[Cesare Montalbetti]])
* Pino Daniele è un capitolo a parte. Mi ha colpito la grande napoletanità nella sua voce, nel suo modo di suonare: questo bellissimo lamento di voce e chitarra. C'è quel finale a seste che sembra quasi una tarantella suonata in quarti... sono queste le cose che la musica ti offre: le parole non si mescolano così facilmente, sono troppo pesanti. ([[Claudio Baglioni]])
 
===[[Clementino]]===