Differenze tra le versioni di "Claudio Baglioni"

→‎Citazioni di Claudio Baglioni: typo, per Giuseppe Cesaro, ''Oltre... tutto, Ancorassieme'', ''Chitarre'', vol. 81, dicembre 1992, p. 48. mancano: casa editrice e sede della stessa, ISBN se disponibile.
(Aggiunta citazione su Pino Daniele, rimossa citazione irrilevante.)
(→‎Citazioni di Claudio Baglioni: typo, per Giuseppe Cesaro, ''Oltre... tutto, Ancorassieme'', ''Chitarre'', vol. 81, dicembre 1992, p. 48. mancano: casa editrice e sede della stessa, ISBN se disponibile.)
*Darei non so che cosa per poter essere un grande direttore d'orchestra!<ref name=Mon>Citato in ''La più bella è sempre l'ultima'', ''Intervista'', ''Il Monello'', n. 37, 1975, Casa Editrice Universo.</ref>
*Devo confessare che mi piacciono gli arrangiamenti che si possono fare avendo a disposizione un'orchestra vera e propria. È il tipo di musica che preferisco.<ref name=Mon />
* [[Pino Daniele]] è un capitolo a parte. Mi ha colpito la grande napoletanità nella sua voce, nel suo modo di suonare: questo bellissimo lamento di voce e chitarra. C’èC'è quel finale a seste che sembra quasi una tarantella suonata in quarti... sono queste le cose che la musica ti offre: le parole non si mescolano così facilmente, sono troppo pesanti.<ref>Citato in Giuseppe Cesaro, ''Oltre... tutto, Ancorassieme'', ''Chitarre'', vol. 81, dicembre 1992, p. 48.</ref>
*Diversità e molteplicità rappresentano una ricchezza e non un costo, un più e non un meno, la soluzione e non il problema. (da ''Confesso che avevo esagerato'', ''Il Venerdì'', supplemento de ''la Repubblica'', 16 maggio 2003)
*Ho sempre pensato al [[tempo]] come a un contenitore e all'uomo come al suo contenuto. (da ''Va bene, dirò la verità... Sapeste che paura che ho quando scrivo canzoni'', ''TV Sorrisi e Canzoni'', 15 aprile 2003)