Differenze tra le versioni di "Ottavio Rosati"

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*Cominciarono anche le regie teatrali di Rosati […] nel 1986, al Teatro Stabile di Torino con una memorabile messa in scena psicodrammatica di ''Ciascuno a suo modo'' in onore dell’anniversario di [[Pirandello]]. Ricordo che quando lo spettacolo-sociodramma, dopo un intero anno di lavoro rischiò di essere bloccato da intrighi e scandali assai simili a quelli immaginati nella commedia, Rosati precipitò in una disperazione insospettabile in uno psicoanalista e altrettanto sfrenata della sua spontaneità: una disperazione dalla quale lo vidi uscire non con l’analisi ma convocando un’intera banda di “pazzarielli” napoletani che rivelarono l’intrigo per le strade di una Torino sgomenta, in un Living Newspaper che legava il Teatro Carignano a Piazza Carignano e a mezza città. ([[Fernanda Pivano]])
*Magari avere sempre, tutto l'anno un pubblico come questo di Rosati per [[Jacob L. Moreno|Moreno]] e [[Pirandello]]: aperto, ironico, disponibile... Questa sera lo dimostra: Torino ha pure un'anima allegra.([[Ugo Gregoretti]])
*Eccola, la serata imprendibile, frammentata, scheggiata de ''La Moreno (che tutti sanno chi è) per [[Pirandello]] e [[Luigi Pirandello#Ciascuno a suo modo|Ciascuno a suo modo]]''. Eccola la Grande Improvvisazione che culminerà negli esempi di psicodramma condotti da Zerka Moreno, vedova di [[Jacob Levi Moreno]], inventore di questo discusso metodo psicoterapeutico. Ecco, infine, il folle giuoco, amministrato sapientemente da Ottavio Rosati e offerto a un pubblico numerosissimo, adescato da lusinghe un po' stregonesche, un po' scientifiche, un po' clownesche. [...] Su, nei palchi, alcuni sembrano impazzire, litigano a distanza, se la pigliano con Rosati che, travestito da usciere, fa il burattinaio e il buttafuori. Nell'atmosfera accesa, il fantasma delle serate futuriste occhieggia sornione. ([[Osvaldo Guerrieri]])
 
==''La Scacchiera e il Videoplay''==