Differenze tra le versioni di "Paul Watzlawick"

https://books.google.it/?id=PEZEB_gC_oEC&pg=PA22&dq=%22Sotto+un+lampione+c'è+un+ubriaco+che+sta+cercando+qualcosa.+Si+avvicina+un+poliziotto+e+gli+chiede+che+cosa+ha+perduto.+%E2%80%9CLa+mia+chiave,%E2%80%9D+risponde+l'uomo,+e+si+mettono+a+cercare+tutti+e+due.+Dopo+aver+guardato+a+lungo,+il+poliziotto+gli+chiede%22
(+immagine, citazione)
(https://books.google.it/?id=PEZEB_gC_oEC&pg=PA22&dq=%22Sotto+un+lampione+c'è+un+ubriaco+che+sta+cercando+qualcosa.+Si+avvicina+un+poliziotto+e+gli+chiede+che+cosa+ha+perduto.+%E2%80%9CLa+mia+chiave,%E2%80%9D+risponde+l'uomo,+e+si+mettono+a+cercare+tutti+e+due.+Dopo+aver+guardato+a+lungo,+il+poliziotto+gli+chiede%22)
==[[Incipit]] di ''Istruzioni per rendersi infelici''==
Da un essere umano, che cosa ci si può attendere? Lo si colmi di tutti i beni di questo mondo, lo si sprofondi fino alla radice dei capelli nella [[felicità]], e anche oltre, fin sopra la testa, tanto che alla superficie della felicità salgano solo bollicine, come sul pelo dell'acqua; gli si dia di che vivere, al punto che non gli rimanga altro da fare che dormire, divorare dolci e pensare alla sopravvivenza dell'umanità; ebbene, in questo stesso istante, proprio lo stesso essere umano vi giocherà un brutto tiro, per pura ingratitudine, solo per insultare. Egli metterà in [[gioco]] persino i dolci e si augurerà la più nociva assurdità, la più dispendiosa sciocchezza, soltanto per aggiungere a questa positiva razionalità un proprio funesto e fantastico elemento. Egli vorrà conservare le sue stravaganti [[idea|idee]], la sua banale stupidità..." Queste [[parole]] uscirono dalla penna dell'uomo che [[Friedrich Nietzsche]] considerava il più grande psicologo di tutti i tempi: [[Fëdor Mikhailovič Dostoevskij]]. E tuttavia esse esprimono, anche se in forma piacevole e convincente, ciò che la saggezza popolare conosce da sempre: nulla è più difficile da sopportare di una serie di giorni felici.
 
==Citazione==
* Sotto un lampione c'è un ubriaco che sta cercando qualcosa. Si avvicina un poliziotto e gli chiede che cosa ha perduto. "La mia chiave," risponde l'uomo, e si mettono a cercare tutti e due. Dopo aver guardato a lungo, il poliziotto gli chiede se è proprio sicuro di averla persa lì. L’altro risponde: "No, non qui, là dietro, solo che là è troppo buio". (p. 22)
 
==Note==
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