Differenze tra le versioni di "Guido Ceronetti"

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*L'unica civiltà che abbiamo potuto scavare nella belva umana, inventando messianicamente i diritti dell'uomo nel 1789, è questa. Qui almeno la legge, un qualcosa, l'abbiamo. Io penso che non pretendere di fare del bene a dei continenti ma pensare alla salvezza individuale sarebbe già una buona cosa, come insegna il [[Gautama Buddha|Buddha]]. La [[Bhagavadgītā|Bhagavadgita]] è il mio libro sacro, con la [[Bibbia]], [[Sofocle]], [[Shakespeare]], [[Louis-Ferdinand Céline|Céline]], perché lavora nella materia umana bruta, ma è inaccettabile quando fa l'antisemita. E ho molto amato anche [[Immanuel Kant|Kant]], però l'ho capito poco.<ref>Dall'intervista ad Anna Bandettini, [https://www.repubblica.it/cultura/2016/08/03/news/guido_ceronetti_da_buddha_alle_marionette_vi_svelo_le_mie_mille_vite_-145297057/ ''Guido Ceronetti: "Da Buddha alle marionette, vi svelo le mie mille vite"''], ''repubblica.it'', 3 agosto 2016.</ref>
*La più nobile delle lingue umane è il [[Lingua spagnola|castigliano]] – tanto nobile che io mi accosto ai suoi testi di rado e con venerazione, come a una scheggia del trono di Dio [...]<ref>Da ''Il mistero del [[Cantico dei Cantici|Cantico]]'', in ''Il Cantico dei Cantici'', a cura di Guido Ceronetti, Adelphi, Milano, 2011<sup>11</sup>, p. 123. ISBN 978-88-459-0952-8</ref>
*L’uomo è degenerato. La bellezza gli bussa alla porta ma è come se in casa non ci fosse nessuno. [[Martin Heidegger]], nella sua ultima intervista, dice che solo un dio può salvarci. Ma questo dio potrebbe anche infischiarsene. Ammesso che le sorti del mondo siano in mani divine, se si trattasse di un [[AllahCorano|dio coranico]] avremmo più di un motivo per dubitare di essere in buone mani. Sono mani che minacciano.<ref name=arte>da un'intervista del 2016 riportata qui [https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2016/7/129863.html Guido Ceronetti: «J’ai la mémoire des fleurs»
*Ma un uomo al [[telefono]] è ancora un uomo?<ref>Da ''D.D. Deliri Disarmati''.</ref>
*L’uomo è degenerato. La bellezza gli bussa alla porta ma è come se in casa non ci fosse nessuno. [[Martin Heidegger]], nella sua ultima intervista, dice che solo un dio può salvarci. Ma questo dio potrebbe anche infischiarsene. Ammesso che le sorti del mondo siano in mani divine, se si trattasse di un [[Allah|dio coranico]] avremmo più di un motivo per dubitare di essere in buone mani. Sono mani che minacciano.<ref name=arte>da un'intervista del 2016 riportata qui [https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2016/7/129863.html Guido Ceronetti: «J’ai la mémoire des fleurs»
«La bellezza bussa alla porta ed è come se in casa non ci fosse nessuno»]</ref>
*Ma un uomo al [[telefono]] è ancora un uomo?<ref>Da ''D.D. Deliri Disarmati''.</ref>
*Mi sono innamorato di loro per estendere l'amore. Mia moglie ed io avevamo deciso di perfezionare il nostro matrimonio mettendo al mondo delle marionette.<ref>Citato in Maurizio Chierici, ''Ceronetti. Io, cantore di strada'', ''Corriere della Sera'', 23 luglio 1995, p. 17.</ref>
*Nelle sue poche pagine su Domenikos Theotokopulos ([[El Greco]] e lo sguardo cretese) [[Nikos Kazantzakis]] nomina i quattro gradini della propria ascesa iniziatica: [[Gesù|Cristo]], [[Gautama Buddha|Buddha]], [[Lenin]], [[Ulisse|Odisseo]]. Mi fece rabbrividire la presenza indicibilmente incongrua di Lenin, despota sanguinario e apostolo di una religione maledetta, capo di una setta di assassini. Lo vedeva come un angelo liberatore, anche se tutta la sua vita testimoniava il contrario. Il gradino Lenin non serve ad ascendere, ma ad inciampare e precipitare. (da ''L'occhio del barbagianni'', 122<ref>Edizioni Adelphi, 2014</ref>)
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