Differenze tra le versioni di "Guido Ceronetti"

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*La più nobile delle lingue umane è il [[Lingua spagnola|castigliano]] – tanto nobile che io mi accosto ai suoi testi di rado e con venerazione, come a una scheggia del trono di Dio [...]<ref>Da ''Il mistero del [[Cantico dei Cantici|Cantico]]'', in ''Il Cantico dei Cantici'', a cura di Guido Ceronetti, Adelphi, Milano, 2011<sup>11</sup>, p. 123. ISBN 978-88-459-0952-8</ref>
*Ma un uomo al [[telefono]] è ancora un uomo?<ref>Da ''D.D. Deliri Disarmati''.</ref>
*L’uomo è degenerato. La bellezza gli bussa alla porta ma è come se in casa non ci fosse nessuno. [[Martin Heidegger]], nella sua ultima intervista, dice che solo un dio può salvarci. Ma questo dio potrebbe anche infischiarsene. Ammesso che le sorti del mondo siano in mani divine, se si trattasse di un [[Allah|dio coranico]] avremmo più di un motivo per dubitare di essere in buone mani. Sono mani che minacciano.<ref name=arte>da un'intervista del 2016 riportata qui [https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2016/7/129863.html Guido Ceronetti: «J’ai la mémoire des fleurs»
«La bellezza bussa alla porta ed è come se in casa non ci fosse nessuno»]</ref>
*Mi sono innamorato di loro per estendere l'amore. Mia moglie ed io avevamo deciso di perfezionare il nostro matrimonio mettendo al mondo delle marionette.<ref>Citato in Maurizio Chierici, ''Ceronetti. Io, cantore di strada'', ''Corriere della Sera'', 23 luglio 1995, p. 17.</ref>
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