Differenze tra le versioni di "Jean-Paul Sartre"

Qualcuno mi da una mano a capire se i personaggi in questione sono taggati a dovere?
m (+wikilink)
(Qualcuno mi da una mano a capire se i personaggi in questione sono taggati a dovere?)
*[...] la [[carezza]] non è un semplice sfiorare: ma un foggiare. Carezzando l'altro, io faccio nascere la sua carne con la mia carezza, sotto le mie dita. La carezza fa parte dell'insieme di cerimonie che incarnano l'altro. Ma, si può obbiettare, non era forse già incarnato? No. La carne dell'altro non esisteva esplicitamente per me, perché percepivo il corpo dell'altro in situazione; non esisteva per lui perché la trascendeva verso le sue possibilità e verso l'oggetto. La carezza fa nascere l'altro come carne per me e per lui. [...] Così la carezza non si distingue per nulla dal desiderio: carezzare cogli occhi o desiderare è la stessa cosa; il desiderio si esprime con la carezza come il pensiero col linguaggio. [...] Nel desiderio e nella carezza che l'esprime, mi incarno per realizzare l'incarnazione dell'altro; e la carezza, realizzando l'incarnazione dell'altro, mi manifesta la mia incarnazione; cioè io mi faccio carne per indurre l'altro a realizzare per-sé e per me la sua carne e le mie carezze fanno nascere per me la mia carne [...]<ref>Da ''L'essere e il nulla. La condizione umana secondo l'esistenzialismo'', trad. di Giuseppe Del Bo, NET, 2002, pp. 438-445.</ref>
*La separazione tra teoria e pratica ebbe come risultato di trasformare questa in un empirismo senza principi e quella in un sapere puro e cristallizato. <ref>Citato in ''Focus'' n.96, p. 178.</ref>
*L'[[Unione Europea|Europa]] che ci presentano i signori Carter, [[Helmut Schmidt|Schmidt]], [[Valéry Giscard d'Estaing|Giscard]] e [[Andreotti]] non ha alcun rapporto con l'[[internazionalismo|internazionalismo proletario]], è estranea all'Europa dei lavoratori che per un secolo è stata l'ideale del movimento operaio occidentale. Lo spirito dei suoi promotori, al contrario, la agita all'interno della dinamica attuale delle forze di classe per costruire un'Europa del [[Capitalismo|Capitale]], che sarà inevitabilmente dominata dalle multinazionali tedesco-americane.<ref>Da ''[http://www.comite-valmy.org/spip.php?article343 I militanti socialisti e la costruzione dell'Europa]'', 10 febbraio 1977; citato in ''[http://www.opinione-pubblica.com/unione-europea-anche-sartre-profetizzo-suo-fallimento Unione Europea: anche Sartre profetizzò il suo fallimento]'', ''opinione-pubblica.com''.</ref>
*L'[[inferno]] sono gli altri.<ref>Da ''A porte chiuse''.</ref>
*Lungi dall'essere esaurito, il [[marxismo]] è ancora giovanissimo, quasi nell'infanzia: ha appena cominciato a svilupparsi. Esso rimane dunque la filosofia del nostro tempo: è insuperabile perché le circostanze che l'hanno generato non sono ancora superate.<ref>Da ''Questions de méthode'' (''Questioni di metodo''), in ''Critique de la raisson dialectique'', Gallimard, Paris, 1960, traduzione italiana di F. Ferniani, Il Saggiatore, Milano, 1976, pp. 92-96.</ref>
916

contributi