Differenze tra le versioni di "Lidia Ravera"

tolte citazioni da Porci con le ali, spostate nella voce del romanzo
m (standard per gli incipit, abc)
(tolte citazioni da Porci con le ali, spostate nella voce del romanzo)
*{{NDR|Riguardo a [[Barbie]]}} Uno spartiacque epocale nel processo di autoconsapevolezza delle bambine, ma che ne ha anticipato anche tutta la croce. Prima, nel gioco delle bambine, c'era solo il copione materno da interpretare. Da Barbie in poi si è svelato tutto il potenziale della seduzione, della donna protagonista col suo faccino e il suo culetto, ma anche con la sua intelligenza e il suo ruolo nella società: non più Barbie bagnina, ma Barbie ambasciatrice o Barbie presidente degli Stati Uniti, sempre più vicina alla donna contemporanea, costretta ad essere, faticosamente, da 10 e lode in tutto. (citato in [https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2011/luglio/24/Addio_papa_Barbie_Supero_donna_co_9_110724010.shtml ''Addio, papà di Barbie. «Superò la donna-madre»''], ''Corriere della Sera'', 24 luglio 2011)
*Si tratta del cimiterino dei non nati, del diritto di seppellire grumi di materia, chiamandoli bambina e bambino. È uno splatter che ritorna sugli schermi della politica con inquietante regolarità. Il copione è sempre lo stesso: una compassionevole aggressione delle mamme mancate. Tutte quelle donne che, poiché il corpo ha le sue insondabili leggi, non sono riuscite a portare a termine il loro dovere di animali al servizio della specie. (da ''[http://www.huffingtonpost.it/lidia-ravera/renzi-approva-il-cimitero-dei-non-nati-un-calcio-alla-194_b_4211225.html?utm_hp_ref=italy Renzi approva il cimitero dei non nati, un calcio alla 194]'', ''Huffington Post'', 4 novembre 2013)
 
==''Porci con le ali''==
*Sai cos'è pazzesco, che prima di Antonia ero solo, ok?, ma in fondo non mi importava, perché non sapevo nemmeno com'è non essere soli. Ma adesso lo so, capisci? Adesso lo so, e non riesco più a star solo perché so com'è stare con lei, sentirti tutto pieno e felice e scemo.
*Un pensiero, se non riesci ad amputarlo, ti conviene trovare il modo di viverlo un po'. Con i pensieri se no, soprattutto con quelli d'amore o di morte, si può anche diventarci pazzi.
 
==[[Incipit]] di alcune opere==
==Film==
*''[[32 dicembre]]'' (1988)
 
== Voci correlate ==
==* ''[[Porci con le ali]]''==
 
==Bibliografia==
* Lidia Ravera, Marco Lombardo Radice, ''Porci con le ali'', Editrice l'Unità, 1993.
*Lidia Ravera, ''L'amore che dura'', Giunti Editore / Bompiani, 2019. ISBN 9788858781951
*Lidia Ravera, ''La guerra dei figli'', Garzanti, 2009. ISBN 9788811683667
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