Differenze tra le versioni di "Vittorio Sgarbi"

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*{{NDR|''[[Dan Brown#Il codice da Vinci|Il codice da Vinci]]'' di [[Dan Brown]]}} È un libro idiota, stupido, bugiardo, pornografico per depensanti e depensato. La qualità del [[Vangelo]] e dei Vangeli è cosa diversa da questa patacchiata immonda, da questa stronzata insopportabile di questo libro. (da ''Matrix'', 1° maggio 2006)
*{{NDR|Riferendosi a [[Sandro Bondi]]}} [...] è un misto fra Don Abbondio e [[Massimo Boldi|Boldi]], cioè una figura che ha in sé una componente naturalmente comica, perché è molto comico e piacevole nell'esserlo naturalmente Bondi e l'idea che in realtà non dice la verità, cioè che ha quella componente di ipocrisia tipica dei preti e della politica. Bondi è una figura di cortigiano, lo dico senza volerlo insultare, rispetto al potente e cioè l'adorazione per [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] è in lui naturale e convinta, lo so perché lo conosco, ma pare innaturale a un uomo libero [...] (da ''Porta a Porta'', 5 dicembre 2007<ref>Visibile in ''[http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=15081 Bondi vs Sgarbi, lite in tv]'', Repubblica TV, 6 dicembre 2007.</ref>)
*{{NDR|La [[Via Appia]]}} Fatta la strada, la prima grande strada di collegamento così come oggi la intendiamo, l'uomo ha pensato di servirsi dell'[[arte]] non solo per arricchirla, ma anche per darle un altro senso oltre quello letterale: sono dunque cresciuti ai suoi margini porte monumentali, circhi, residenze, mausolei, colombari, terme, lapidi, rilievi e statue di varia natura, e ancora, con l'era cristiana, catacombe e chiese, tutto in perfetta simbiosi con la campagna circostante, per fare della strada un percorso rivolto agli occhi, alla mente, all'anima.<br>Dal punto di vista simbolico, non è esagerato dire che una strada come la Via Appia abbia rappresentato l'inizio e la fine di un modo d'intendere l'arte.<ref>Da Tahar Ben Jelloun, Isabella Bossi Fedrigotti, Candido Cannavò, Alain Elkann, Dacia Maraini e Vittorio Sgarbi, ''Strade'', prefazione di Pietro Lunardi, edizione speciale per l'Anas, RCS, Milano, 2004, pp. 97-98.</ref>
*{{NDR|Rivolgendosi a Marco Columbro riferito a Gianni Barbacetto}} Grillo è stato condannato perché ha ucciso tre persone... quindi quando lui dice stronzate, dica fatti. (da ''Vero TV'', 11 settembre 2012)
*{{NDR|Rivolgendosi a [[Roberto Benigni]] a Sanremo}} Ha detto di tutto, ha detto di tutto. Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Restituisca i soldi! Lei gratis! Restituisca i soldi! Pagato! Pagato! Comunista pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Lei gratis! Tanto per dire, lei è gratis. Diamo i soldi di Benigni alla Zanicchi per risarcirla, diamoli a lei. Io non vengo pagato perché politico, lei non viene pagata, lui che è un politico, leader della sinistra, che ha fatto la campagna per [[Romano Prodi|Prodi]], che ha fatto la campagna per Prodi, viene pagato. Ridia i soldi! Ridia i soldi! Ridia i soldi! Li ridia! Li ridia! Li ridia a lei. (da ''L'Arena'', Rai 1, 22 febbraio 2009)