Differenze tra le versioni di "Ennio Morricone"

m
nessun oggetto della modifica
m
m
*[...] [[Mina (cantante)|Mina]] ora è più audace con gli arrangiamenti, osa molto e il pubblico la premia, perché, anche se "strano", inconsueto, innovativo, un arrangiamento fatto da un grande professionista alla fine dà sempre i suoi frutti.<ref>Citato in Romy Padovano, ''Mina. I mille volti di una voce'', Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1998.</ref>
*[...] nell'[[amore]] come nell'[[arte]] la [[costanza]] è tutto. Non so se esistano il colpo di fulmine, o l'intuizione soprannaturale. So che esistono la tenuta, la coerenza, la serietà, la durata.<ref>Dall'intervista di Aldo Cazzullo, ''[http://www.corriere.it/spettacoli/16_marzo_01/morricone-premiate-mie-fatiche-ma-non-lavorero-piu-la-rai-8876271c-df1a-11e5-8660-2dd950039afc.shtml Morricone: «Premiate le mie fatiche, ma non lavorerò più per la Rai»]'', ''Corriere.it'', 29 febbraio 2016.</ref>
*Conosco Claudio Baglioni dai suoi esordi. Eravamo insieme sotto contratto alla RCA con altri cantautori e cantanti. Una sera all'Arena di Verona (dopo un po' di anni e dopo il successo di ''Questo piccolo grande amore'') lo ascoltai in una canzone di cui non ricordo il titolo. In quella canzone trovai una logica nella successione degli intervalli che nelle canzoni non esiste quasi mai. A casa l'analizzai, e scoprii che l'intuizione all'ascolto era giusta. Da allora mi diverto a scoprire la logica nelle sue melodie. Certo, forse Claudio non pensa a un risultato "scientifico" dei suoi temi, sono quasi certo (non certissimo) che tutto questo è il risultato di una sua geniale intuizione. Ciò non toglie nulla al valore tecnico della sua tematica che credo sia assoluto ... Nelle sue canzoni sono assenti i "vizi" e le "furberie" di altri suoi colleghi (furberie e vizi che non critico data la ricerca finale del successo), con il risultato morale e musicale di grande purezza e dignità. Non parlo degli splendidi testi, lascio ad altri queste considerazioni. Parlo invece della sua voce. Raramente ho ascoltato vibrare in maniera interiore e non meccanica (emozionata ed emozionante) un cantante. ([[Ennio Morricone]])<ref>Citato in Vincenzo Mollica (a cura di), ''Claudio Baglioni - Parole e canzoni'', Einaudi, 2005, p. XI.</ref><ref>Citato in Paolo Jachia, ''Claudio Baglioni - un cantastorie dei nostri giorni (1967-2018)'', Fratelli Frilli Editore, 2018.</ref>
*{{NDR|Autonecrologio}} Io Ennio Morricone sono morto. Lo annuncio così, a tutti gli amici che mi sono stati vicini ed anche a quelli un po' lontani, che saluto con grande affetto. Impossibile nominarli tutti. Ma un ricordo particolare è per Peppuccio e Roberta, amici fraterni molto presenti in questi ultimi anni della nostra vita. C'è solo una ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata: non voglio disturbare. Saluto con tanto affetto Ines, Laura, Sara, Enzo e Norbert per aver condiviso con me e con la mia famiglia gran parte della mia vita. Voglio ricordare con amore le mie sorelle Adriana, Maria e Franca e i loro cari e far sapere loro quanto gli ho voluto bene. Un saluto pieno, intenso e profondo ai miei figli Marco, Alessandra, Andrea e Giovanni, alla mia nuora Monica, e ai miei nipoti Francesca, Valentina, Francesco e Luca. Spero che comprendano quanto li ho amati. Per ultima Maria (ma non ultima). A Lei rinnovo l'amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. A Lei il più doloroso addio<ref>Citato in Redazione Online, ''[https://www.corriere.it/spettacoli/20_luglio_06/ennio-morricone-si-scritto-necrologio-solo-funerali-privati-perche-non-voglio-disturbare-d1fe3b14-bf70-11ea-84bc-345fb2bcafbe.shtml Morricone, Ennio Morricone si è scritto il necrologio. Poi i funerali e la sepoltura al cimitero Laurentino di Roma]'', ''Corriere.it'', 6 luglio 2020.</ref>
 
6

contributi