Differenze tra le versioni di "Lev Tolstoj"

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(→‎Citazioni su Lev Tolstoj: Nicola Moscardelli)
*Chi guarda al di là delle apparenze, e giudica il vino non dalle etichette sa con la stessa certezza con cui sa che il diamante è carbone, che {{sic|Tolstoi}} non è cristiano, ma pagano. ([[Nicola Moscardelli]])
*Di solito, all'inizio dell'autunno, la mamma partiva per Mosca [...]. Mio padre, mia sorella e io restavamo a Jasnaja Poljana ancora qualche mese. Facevamo una vita da Robinson sull'esempio di nostro padre. Tenevamo la casa sole, senza l'aiuto di domestici, e preparavamo pasti strettamente [[vegetarianismo|vegetariani]].<br />Un giorno ci annunciarono l'arrivo di una nostra zia, amica di tutti, alla quale volevamo molto bene. Sapendo che la zia apprezzava la buona tavola e particolarmente la carne, ci chiedevamo che cosa fare.<br />Preparare il «cadavere», chiamavamo così la carne, ci faceva orrore. Mentre discutevo la faccenda con mia sorella venne papà. Messo al corrente dei nostri dubbi, ci rassicurò, promettendoci di occuparsi del menu della zia.<br />«Quanto a voi,» disse, «preparate il pranzo come al solito.»<br />La zia, bella, allegra, piena di vita come sempre, arrivò quel giorno stesso. Venuta l'ora passammo nella sala da pranzo. E cosa vi trovammo? Al posto della zia c'era un enorme coltello da cucina e, attaccato alla seggiola con una cordicella, un pollo vivo. La povera bestia si dibatteva trascinandosi il sedile.<br />«Sappiamo che ti piace mangiare gli esseri viventi,» disse papà, «così ti abbiamo procurato questo pollo. Ma nessuno di noi vuole commettere un assassinio: quel coltello omicida è a tua disposizione per compierlo.»<br />«Un'altra delle tue burle!» esclamò zia Tatiana scoppiando a ridere. «Tania! Maša! Sciogliete subito quella povera bestia e ridatele la libertà.»<br />Ci affrettammo a obbedire alla zia. Liberato il pollo, venne servito quanto avevamo preparato per il pasto: maccheroni, legumi e frutta. ([[Tat'jana L'vovna Tolstaja|Tat'jana Tolstaja]])
*[[Fëdor Dostoevskij|{{sic|Dostoievski}}]] poteva capire {{sic|Tolstoi}}: Tolstoi non poteva capire Dostoievski. Il cristiano può capire qualunque forma di vita e di pensiero: il pagano, anche se è un Tolstoi, non può capire che le forme di vita e di pensiero delle quali egli abbia già un germe entro di sé. ([[Nicola Moscardelli]])
*È uno dei pochi scrittori la cui personalità, già intuita attraverso la trasparenza dell'opera, finisce con l'attirarci più dell'opera stessa. La più drammatica delle sue opere, la più intensa e la più indiscreta, è la sua stessa vita. ([[Daniel Gillès]])
*In fondo che cos'è l'opera di Tolstoj?<br />È il grido della coscienza universale. È la coscieza di ognuno di noi espressa sinceramente dal più ardente e più sensibile dei cuori. La popolarità di Tolstoj nel mondo si spiega unicamente con la semplicità e la sincerità della sua dottrina, che si rivolge a tutti, richiamando gli uomini alla stessa grande verità, al medesimo grande sforzo morale, alla realizzazione dell'Amore. ([[Lev L'vovič Tolstoj]])
*Rimane per molti versi il primo profeta del nostro tempo [...]. Non c'è oggi nessuno che abbia il profondo discernimento e la forza morale di Tolstoj. ([[Albert Einstein]])
*Sapevo che Tolstoj era celebrato come un grande scrittore, ma non avevo mai letto niente di lui. Cominciato a leggere, andai avanti dimenticando il tempo e l'appetito. Ero turbato e commosso. Mi colpì soprattutto la storia di Polikusc'ka, quel tragico destino di un servo deriso e disprezzato da tutti [...]. Come doveva essere stato buono e coraggioso lo scrittore che aveva saputo ritrarre con tanta sincerità la sofferenza d'un servo. Quella triste lentezza del raccontare mi rivelava una compassione superiore all'ordinaria pietà dell'uomo che si commuove alle disgrazie del prossimo e ne distoglie lo sguardo per non soffrire. Di questa specie, pensavo, dev'essere la compassione divina, la compassione che non sottrae la creatura al dolore, ma non l'abbandona e l'assiste fino alla fine, anche senza mostrarsi. Mi pareva incomprensibile, anzi assurdo, di essere arrivato a conoscenza di una storia come quella soltanto per caso. Perché non veniva letta e commentata nelle scuole? ([[Ignazio Silone]])
*Se mi si chiedesse: qual è<ref>Nel testo: "qual'è".</ref> lo scrittore nella letteratura universale, più diverso ed anzi opposto a [[Fëdor Dostoevskij|{{sic|Dostoievski}}]], risponderei immediatamente: {{sic|Tolstoi}}. ([[Nicola Moscardelli]])
*Se potessi ucciderlo, e poi ricrearlo esattamente eguale, lo farei con piacere. ([[Sof'ja Tolstaja]])
*Tolstoj fu la luce più pura che abbia illuminato la nostra giovinezza in quel crepuscolo denso di ombre grevi del diciannovesimo secolo che tramontava. ([[Romain Rolland]])
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