Differenze tra le versioni di "Marie-Louise von Franz"

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*La professione del sarto appartiene astrologicamente a Mercurio e nei fratelli Grimm abbiamo ''Il prode piccolo sarto'' e ''Il saggio piccolo sarto''. [...] E' un po' presuntuoso - un tipo piccino piccino, un uomo che nessuno rispetta perché in passato erano solo gli uomini deboli e malaticci a diventare sarti, in quanto non potevano intraprendere una professione più "virile". E' grazie al proprio ingegno che il sarto sconfigge i demoni e i giganti e conquista la principessa. Così il sarto è il tipico eroe briccone, una personificazione del dio Mercurio, il dio che unisce gli opposti. Egli è morte e vita, allegria e tristezza, intelligenza e stupidità. Egli è lo spirito dell'inconscio, la funzione trascendente che unisce gli opposti.<ref>Da ''Il filo di paglia, il tizzone e il fagiolo'', Moretti e Vitali, 2000, p.244</ref>
*Se la nostra civiltà occidentale ha una possibilità di sopravvivenza è attraverso l’accettazione del mito alchemico che è una continuazione e un arricchimento del mito cristiano.
:''If our western civilization has a possibility of survival, it would be by accepting the alchemical myth which is a continuation and a richer completion of the Christian myth.''<ref>{{en}} A Conversation about C.G. Jung and his Work with Marie-Louise von Franz, (1977) part 1, by Suzanne Wagner, C.G. Jung Institute Los Angeles, 2011</ref>
*Sì, è il mio inconscio che ha prevalso sull’io. Ho avuto parecchie volte nella mia vita la possibilità di sposarmi, l’ultima volta, avevo trentaquattro anni, era una cosa molto seria, era un uomo alla mia portata, che io avrei sposato molto volentieri, ma i miei sogni erano assolutamente negativi, i miei sogni erano tutti contrari e allora ho deciso di non andare contro il mio inconscio, è stato il mio inconscio che non ha voluto, io avrei voluto, naturalmente. Poiché ho un complesso materno negativo, non sarei stata probabilmente una buona madre per i miei figli e allora, se non si vogliono avere figli, è meglio non sposarsi. Si possono avere dei rapporti con gli uomini, oggi si può vivere una vita libera senza sposarsi. Non è nel mio destino. Per alcuni anni sono stata molto triste per questo motivo e allora Jung mi ha detto, dopo alcuni suoi sogni e miei, che avevo un destino spirituale, perciò ho scritto il saggio sulla ''Passio Perpetuae'', la storia di una giovane donna con un destino spirituale. Non si possono avere tutte e due le cose.<ref name=temenosC/>
*Una depressione è una benedizione di Dio… per una persona è la più grande benedizione che possa avere. Jung parlò sempre della benedizione di una nevrosi perché è l’unica ragione per cui siamo costretti a guardarci dentro.
:''A depression is a blessing of God… in the individual it’s the greatest blessing somebody can have. Jung always talked about the blessing of a neurosis because it’s the only way you are tempted to look within.''.”<ref>{{en}} A Conversation about C.G. Jung and his Work with Marie-Louise von Franz, (1977) part 3, by Suzanne Wagner, C.G. Jung Institute Los Angeles, 2011</ref>
 
==''Il processo di individuazione''==
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