Differenze tra le versioni di "Dio"

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*Dio sa quello che fa; tutto è per il meglio: preghiamo e speriamo. ([[Giuseppe Benedetto Cottolengo]])
*Dio, se esiste, tace. Penso molto a Dio. Come sarà, sempre che esista? In nessun caso simile a come ce lo mostrano le religioni. ([[Sándor Márai]])
Dio si afferma mediante la sua negazione (e si nega affermandosi) – perciò Dio si rivela soltanto velandosi e nascondendosi. Dio è iconoclasta; distrugge ogni immagine di sé e ogni nostra immagine. Distrugge tutte le immagini che noi inconsapevolmente creiamo e che rendono tanto dolce e luminosa la vita. Non vuole riconoscersi in alcuna immagine, come in nessuna diversità (e perciò le crea tutte – l'universo, cioè la divina, infinita, innumerevole diversità, è l'unica creazione, l'unica creatura, l'unigenita dell'Uno). Non vuole riconoscersi in nessun mito, essendo il mito supremo. ([[Andrea Emo]])
*Dio si serve dei venti contrari per condurci in porto. ([[Charles de Foucauld]])
*Dio [[sofferenza|soffre]] con noi, non si limita a guardare da lontano noi che soffriamo. ([[Raniero Cantalamessa]])