Differenze tra le versioni di "Consapevolezza"

Charles Tart+1
(Charles Tart+1)
 
 
*Attenzione implica esclusivamente una cosa. La consapevolezza è molto diversa, non è esclusiva. Non è fare attenzione: è essere attenti, è semplicemente essere coscienti. Sei cosciente quando sei inclusivamente cosciente. ([[Osho Rajneesh]])
*Consapevolezza e coscienza possono quindi essere viste come parte di un continuum. Io impiegherei la parola ''consapevolezza'' per descrivere, per esempio, la mia semplice percezione del suono prodotto da un uccello fuori dalla mia finestra mentre scrivo. Userei la parola ''coscienza'' per indicare il complesso delle operazioni per mezzo delle quali riconosco il suono come il richiamo di un uccello, identifico la specie di uccello e mi rendo conto del fatto che il suono mi arriva attraverso la finestra aperta. ([[Charles Tart]])
*In pratica l'umanità, unica forma di vita intelligente sul nostro pianeta, ha scoperto le leggi della fisica e le loro costanti così da poter descrivere come è fatto l'universo. In questo modo la consapevolezza dell'esistenza del creato e l'atto di osservarlo finiscono per coincidere. (''[[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]'')
*In questo mondo a che serve vivere molti anni di confusa insipienza? Meglio un istante cosciente grazie al quale raggiungere la consapevolezza suprema. (''[[Bhāgavata Purāṇa]]'')
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