Differenze tra le versioni di "God of War III"

{{cronologico}}
*'''Pandora''': Grazie, Kratos. <br> '''Kratos''' {{NDR|Tiene in mano la Testa di Elio per fare luce}}: Il nostro viaggio è tutt’altro che finito, Pandora. Giunti al termine, non vorrai più ringraziarmi. <br> '''Pandora''': So di sembrarlo, ma non sono una bambina, Kratos. Ho visto molte cose orribili... E non ho paura. So benissimo cosa ci aspetta. Ho visto Zeus torturare mio padre. L’ho visto soccombere per colpa mia. Avrei dovuto aiutarlo, ma avevo paura. <br> '''Kratos''': Efesto ha fatto il suo dovere di padre, proteggere sua figlia... <br> '''Pandora''': No. E' solo colpa mia. L’ho perduto per colpa della paura. La paura è una sorta di oscurità. E in quell'oscurità ho udito gli Dèi parlare di me. Mi chiamavano "mostro". <br> '''Kratos''': Le parole non hanno valore. <br> '''Pandora''': Forse. Ma nelle loro parole c’era paura. Paura di un guerriero cinereo. Paura di te. Mentre in loro la paura cresceva, in me faceva posto alla speranza. <br> '''Kratos''': ... La speranza è dei deboli, Pandora. {{NDR|Sta per aprire una porta, ma Pandora lo ferma e lo guarda negli occhi}} <br> '''Pandora''': E' la speranza che ci dà forza. Che ci fa lottare. E' la sola cosa che ci resta quando tutto è perduto. <br> '''Kratos''': ... {{NDR|Apre la porta e si ritrovano davanti il cadavere incatenato di Dedalo}} A questo porta la speranza, bambina. Faresti bene a capirlo.
 
==''Capitolo 40 - La Cima del Labirinto''==
===Dialoghi===
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*'''Pandora''': La Catena, Kratos. Mio padre mi disse che mantiene l'equilibrio tra le forze dell’Olimpo. Spezza la Catena per sollevare il Labirinto. <br> '''Kratos''': Aspetta qui.
 
==''Capitolo 42 - I Tre Giudici''==
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