Proverbio: differenze tra le versioni

249 byte aggiunti ,  2 anni fa
*Credo che i proverbii siano il buon senso de' popoli condensato: e se tutti si potessero ricogliere, e sotto certi capi ordinare i proverbii italiani, i proverbii delle nazioni tutte, quello, dopo la Bibbia, sarebbe il più filosofico, il più poetico, il più subilme de' libri. ([[Niccolò Tommaseo]])
*È necessario che vi sia nella natura delle cose umane una lingua mentale comune a tutte le nazioni, la quale uniformemente intenda la sostanza delle cose agibili nell'umana vita socievole, e la spieghi con tante diverse modificazioni per quanti diversi aspetti possan aver esse cose; siccome lo sperimentiamo vero ne' proverbi, che sono massime di sapienza volgare, l'istesse in sostanza intese da tutte le nazioni antiche e moderne, quante elleno sono, per tanti diversi aspetti significate. ([[Giambattista Vico]])
*E qui sta il bello dei proverbi: che gli eventi paiono verificarsi sempre di nuovo per testimoniare la verità di questi brevi detti, che richiamati di volta in volta alla mente disegnano una fila ininterrotta di testimoni. ([[Sinesio di Cirene]])
*È strana la cieca fiducia con cui si dà credito ai proverbi, anche quando sono assolutamente falsi o ingannevoli: la volpe non è più furba degli altri animali da preda, ed è assai più stupida del lupo o del cane; la colomba non è affatto mite, e, quanto al pesce, la ''vox populi'' non diffonde che menzogne. ([[Konrad Lorenz]])
*Ho domandato mille volte alla gente cosa significasse un tal proverbio, e così staccato, non me l'hanno saputo dire; ma appena ho chiesto a che proposito lo dicessero, me n'hanno resa subito perfetta ragione; per la qual cosa si può dire che versano dalle labbra una sapienza che non sanno di possedere, come uno si dà a un lavoro, a una fatica, senza avvertire la capacità delle proprie braccia. ([[Giuseppe Giusti]])