Robert M. Pirsig: differenze tra le versioni

*Alcune cose ci sfuggono perché sono così impercettibili che le trascuriamo. Ma altre non le vediamo proprio perché sono enormi. (p. 62)
*Le parole di consolazione vanno meglio per gli estranei, per gli ospiti, non per la tua gente. Non sono che cerotti emotivi. (p. 71)
*La modalità romantica si affida soprattutto all'ispirazione, all'immaginazione, alla creatività e all'intuizione. I sentimenti predominano sui fatti. [...] La modalità classica, invece, procede secondo ragione e sulla base di leggi – che sono esse stesse la forma soggiacente del pensiero e del comportamento. (p. 76)
*C'è un'estetica classica così sottile che spesso ai romantici sfugge. Lo stile classico è diretto, disadorno, non-emotivo, economico e accuratamente proporzionato. Il suo scopo non è quello di ispirare emozioni, ma di creare l'ordine dal caos e svelare l'ignoto. Esteticamente non è né libero né naturale, ma contenuto. Tutto è sotto controllo. Il suo valore si misura in base alla continuità di questo controllo. (p. 76)
*Noi prendiamo una manciata di sabbia dal panorama infinito delle percezioni e la chiamiamo mondo. (p. 85)
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