Differenze tra le versioni di "Norman Manea"

 
*Si cerca di demonizzare [[Nicolae Ceaușescu|Ceausescu]] e la polizia segreta. Ma non possiamo dimenticare che tutto il popolo scese a compromessi col dittatore.
*Nel circo totalitario attori e pubblico sono obbligati a partecipare. Nella democrazia puoi restarne fuori.
*La storia della [[Romania]] non è stata tragica, ma tragicomica. Ridevamo molto del nostro capo, di sua moglie, delle facce spaventate della gente. Il [[Repubblica Socialista di Romania|regime]] era pauroso, pericoloso, ma anche assai ridicolo. Le migliori barzellette sono state inventate nei 40 anni di comunismo.
*In nessuna riga di nessun mio libro c'è la minima traccia di compromessi col regime. Uno scrittore, in qualunque regime sociale, resta uno scettico, è un artista e non un prete.
*Per uno scrittore che viveva in una società chiusa, [[Federico Fellini|Fellini]] ha rappresentato molto. Possedeva un'energia enorme, quando sfiorava il cuore del destino umano.
 
{{Int|Da [https://www.insulaeuropea.eu/2017/11/01/emilia-david-intervista-norman-manea/ ''Emilia David intervista Norman Manea'']|Intervista di David Emilia, ''Insulaeuropa.eu'', 1 novembre 2017}}
*Il [[Repubblica Socialista di Romania|regime comunista]] creò la censura. Esisteva anche prima della guerra, ma aveva altre caratteristiche. Il tipo di censura di cui parliamo, invece, fu introdotta dal partito unico. La prima generazione di censori era composta da imbecilli totali. Venivano selezionati secondo l'origine sociale, dunque, non avevano idea di cosa facevano, seguivano rigidamente le istruzioni del partito. Poi venne il cosiddetto "periodo dell'apertura" e "del disgelo" negli anni Sessanta. Fu un'apertura importante, venne fuori una nuova generazione, furono tradotte opere importanti della letteratura moderna, furono recuperate opere fondamentali di autori romeni proibiti per motivi ideologici o perché appartenevano alla corrente surrealista e così via. Fu un periodo, credo, molto fertile a livello culturale. [...] Dopodiché la censura si fece sempre più severa. Il "più amato figlio del popolo" divenne sempre più sgradevole, ma era acclamato ovunque, tutti raccontavano barzellette su di lui.
*La Romania è diversa. Lì tutto si basa su relazioni personali, la verità, come si dice in rumeno "non è sul tavolo, ma sotto il tavolo", ovvero è negoziabile di nascosto, e da lì viene adattata, mitigata, amplificata.
*Se vai in strada e cominci a gridare "Abbasso Ceaușescu, abbasso questo o quest'altro" ti arrestano, ti mettono in carcere e hai finito. Ma se trovi delle battute per esprimerti è diverso, e in generale nei sistemi totalitari la produzione di battute e barzellette è ai massimi livelli e tra le più intelligenti.
21 743

contributi