Differenze tra le versioni di "Umberto II di Savoia"

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*La mia partenza dall'Italia doveva essere una lontananza di qualche tempo in attesa che le passioni si placassero. Poi pensavo di poter tornare per dare anch'io, umilmente e senza avallare turbamenti dell'ordine pubblico, il mio apporto all'opera di pacificazione e di ricostruzione.<ref>Da un'intervista con Edith Wieland; citato in Speroni, p. 316.</ref>
*Mai si parlò di esilio, da parte di nessuno. Né mai, io almeno, ci avevo pensato.<ref>Da un'intervista con Bruno Gatta; citato in Speroni, p. 316.</ref>
*La Repubblicarepubblica si può reggere col 51%,cinquantun per cento; la Monarchiamonarchia no. [...] La Monarchiamonarchia non è mai un partito. È un istituto mistico, irrazionale, capace di suscitare negli uomini, incredibilesudditi e principi, incredibili volontà di sacrificio... Non deve essere costretta a difendersi giorno per giorno dalle insidie e dalle accuse. Deve essere un simbolo caro o non è nulla.<ref>Citato in G.Domenico NavoneBartoli, p.''Da 139Vittorio eEmanuele D.a BartoliGronchi'', Longanesi, 1961. p. 61. {{c|Fonte non chiara e non completa}}</ref>
*Con la libertà tutto è possibile, senza libertà tutto è perduto<ref>Citato in un articolo di Marcello Marrocco, ''Il Tempo'', Roma, 6 novembre 1974; citato in Luciano Regolo, Il Re Signore, Simonelli editore, 1998, p. 5.</ref>
 
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