Differenze tra le versioni di "Lettura"

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*Penso che l'arte di un libro vada celata il più possibile, resa trasparente, in modo da non infastidire il lettore con la sensazione di una tecnica all'opera. Il primo livello di lettura dev'essere immediato, cristallino. Poi naturalmente viene il piacere di scoprire il "qualcosa in più" che c'è in ogni libro riuscito, il rombo sotterraneo della metropolitana, tanto per usare una metafora; ma il nostro piacere non dev'essere guastato dal fatto di non capire gli ulteriori livelli a cui l'autore lavora. E non alludo soltanto al simbolismo o all'allegoria, ma a livelli del tutto personali e poetici, ai quali magari non è facile arrivare. Ci basti intuire che esiste una vena più ricca, che volendo potremo tornarci, e ci sentiremo meglio. ([[Dan Simmons]])
*Più leggi, più ti senti appagato, riempi la tua vita. Ed è importante per un bambino avere un approccio positivo con i libri dall'inizio. Può spingerti a diventare un lettore per tutta la vita. ([[Jeff Kinney]])
*Quando dico "leggere", intendo non solo l'alfabeto, ma le città, i volti, il cielo, come ci ha insegnato la magnifica tradizione italiana di [[Leonardo da Vinci]] e [[Galileo Galilei]]. Oggi si è persa la consuetudine con il cartaceo cioè la centralità del libro e si è chiusa la bottega delle esperienze trasformate in linguaggi. Bisogna lavorare per capire il mondo, mescolando letture, iniziative e anche ignoranze, perché non si dà conoscenza senza l'energia dell'errore e la capacità di correggersi. ([[Silvio Perrella]])
*Questo è il protagonista della nostra storia: un timido impiegato di banca, un piccolo uomo miope di nome Henry Bemis la cui sola passione nella vita è quella di leggere. Suoi implacabili nemici sono le persone arroganti, le mogli dispotiche e gli orologi le cui instancabili lancette gli negavano quei momenti che avrebbe preferito dedicare alla lettura. Tuttavia, tra pochi istanti il signor Bemis avrà la sua occasione di leggere in un mondo tutto diverso da quello che egli conosce. Un mondo senza orologi né direttori di banca. Un mondo senza nessuno. (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (prima stagione)|Ai confini della realtà]]'')
*Sapere che si ha qualcosa di bello da leggere prima di coricarsi è una delle sensazioni più piacevoli della vita. ([[Vladimir Nabokov]])