Differenze tra le versioni di "Daniel Defoe"

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===Citazioni su ''Robinson Crusoe''===
*Robinson Crusoe (1718) è il naufrago per eccellenza: ma nell' isola ritrova se stesso. ([[Richard Newbury]])
*Non è un libro riuscito perché spaccato a metà tra la storia d'avventura e la storia del lavoro incessante sull'isola. Ma il fatto che i due racconti non riescano davvero a fondersi ci dice quanto nella figura del [[Borghesia|borghese]] questi due lati siano importanti ma inconciliabili. L'inclinazione avventurosa e la passione per la regolarità ovvero l'etica del lavoro razionale. ([[Franco Moretti]])
*Robinson Crusoe (1718) è il naufrago per eccellenza: ma nell' isola ritrova se stesso. ([[Richard Newbury]])
*Robinson non ha voluto intendere i moniti della Provvidenza: ha scelto per sé la naturalità. Di conseguenza, si troverà costretto a sperimentarne la coerente gravezza senza interruzione, senza difesa; verrà collocato in una condizione totalmente disumana, perché totalmente naturale. Ma, e solo a poco a poco egli se ne avvedrà, appunto la naturalità estrema della sua condizione ha il segno del destino; la sua ribellione non è stata né punita né stroncata, ma trasformata in testimonianza. ([[Giorgio Manganelli]])
 
==[[Incipit]] di alcune opere==