Differenze tra le versioni di "Thomas Mann"

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==''Giuseppe il nutritore''==
===[[Incipit]]===
Nei circoli e nei ranghi superiori regnava allora, come sempre in simili occasioni, una soddisfazione lievemente ironica, una gioia maligna appena appena espressa, scambiata nell'incontrarsi solo con sguardi tra un tirar contegnoso di labbra, sotto ciglia pudicamente abbassate.<ref name=incipit/>
 
===Citazioni===
*Il nostro essere è solo il punto di incidenza tra il non essere e il sempre essere, e la nostra esistenza temporale è solo il mezzo attraverso cui l'eternità si manifesta.
*L'[[inferno]] è per i puri; questa è la legge del mondo morale. Esso è infatti per i peccatori, e peccare si può soltanto contro la propria purezza. Se si è una bestia, non si può peccare e non si sente nulla di un inferno. Così è stabilito, e certamente l'inferno è tutto popolato soltanto da gente per bene, il che non è giusto; ma che cos'è mai la nostra giustizia!
==''La montagna incantata''==
===[[Incipit]]===
Nel colmo dell'estate un comune giovanotto partito da Amburgo, sua città natale, se ne andava a Davos-Platz, nei Grigioni, per un soggiorno di tre settimane.<brref>Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref>
{{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}}
 
===Citazioni===
===''Confessioni del cavaliere d'industria Felix Krull''===
Mentre prendo la penna per affidare alla carta paziente, in pieno ozio e ritiro — sano del resto, se anche stanco, molto stanco (cosi che potrò procedere solo a piccole tappe e con riposi frequenti) — mentre dunque mi dispongo a vergare le mie confessioni nella nitida e piacevole calligrafia che mi è propria, sono pur colto dalla fuggevole preoccupazione se in realtà io sia, per preparazione e per studi, adeguato all'impresa. Siccome però tutto quanto ho da comunicare trae materia dalle mie immediate esperienze, mancanze e passioni, così che son perfetto padrone dell'argomento, quel dubbio potrebbe al più riferirsi al mio tatto, alla compostezza nell'esprimermi — cose per le quali a mio avviso non sono decisivi gli studi regolarmente seguiti, ma piuttosto il naturale ingegno e la buona educazione. Questa non mi è mancata, giacché io provengo da una famiglia della buona borghesia, se anche da una casa poco seria.
 
===''L'eletto''===
Suon di campane, tripudiar di campane supra urbem, sopra l'intera città, nell'aria tutta traboccante di suoni! Campane, campane, che si muovono e oscillano, ondeggiano e si slanciano, vanno e vengono vibrando ampi e solenni dalle loro travi, nei loro castelli, con mille voci, in un assordante tumulto.<ref name=incipit>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
 
===''L'inganno''===
 
{{NDR|Thomas Mann, "La legge" in: ''Le teste scambiate. La legge. L'inganno'', traduzione di Mario Merlini, Mondadori, 1972, p. 179}}
 
===''Le storie di Giacobbe''===
Profondo è il pozzo del passato. Non si dovrebbe chiamarlo insondabile?<ref name=incipit/>
 
===''Le teste scambiate''===
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