Differenze tra le versioni di "Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi"

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==[[Incipit]]==
{{Incipit film}}
Mi rincresce dire che questo non è il film che vedrete. Il film che state per vedere è estremamente sgradevole. Se desiderate vedere un film su un piccolissimo elfo, sicuramente ci sono dei posti liberi nella sala due. Tuttavia, se vi piacciono le storie di orfani astuti, e ragionevolmente gradevoli, di incendi sospetti, di sanguisughe carnivore, di cibo italiano e organizzazioni segrete, allora restate. Mentre io ricostruisco ogni singolo, doloroso passo dei ragazzi Baudelaire. Mi chiamo Lemony Snicket, ed è mio triste compito riferire questo racconto. ('''Lemony Snicket''') {{NDR|voce fuori campo}}
('''Lemony Snicket''') {{NDR|voce fuori campo}}
 
== Frasi ==
{{cronologico}}
*Violet Baudelaire, la maggiore, era una delle più brillanti inventrici quattordicenni del mondo. Chiunque conoscesse bene Violet, sapeva che stava inventando qualcosa quando i suoi lunghi capelli erano raccolti con un nastrino. In un mondo di oggetti abbandonati e di materiali scartati, Violet sapeva che c'era sempre qualcosa. Qualcosa che poteva trasformare in quasi ogni congegno per quasi ogni occasione. E per collaudare le sue invenzioni, nessuno era più adatto di suo fratello. Klaus Baudelaire, quello di mezzo, amava i libri, o meglio, le cose che imparava dai libri. I coniugi Baudelaire avevano un'enorme biblioteca nella loro magione una stanza zeppa di migliaia di libri su quasi ogni argomento. Nulla rallegrava Klaus più del trascorrere un pomeriggio a riempirsi la testa del loro contenuto. E tutto ciò che leggeva, ricordava. Sunny, la minore, aveva un interesse diverso. Si dilettava a mordere le cose, e aveva quattro dentini affilatissimi. C'era ben poco che a Sunny non piacesse mordere. Sunny aveva un'età in cui ci si esprime soprattutto con una serie gridolini incomprensibili, ad esempio {{NDR|Sunny emette uno dei suddetti gridolini}} Che probabilmente significava "Guardate quella figura misteriosa che emerge dalla nebbia!". O forse: "Come mai un banchiere come il signor Poe arranca sulla sabbia per venire da noi a Spiaggia Salmastra?" ('''Lemony Snicket''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*:'''Conte Olaf:''': Oh! Mia cara... ''{{NDR|guarda i disegnini che ha sulle mani dei bambini con I loro nomi sotto}}'' Violet. Enchanté. <br /> '''Violet:''': UmUhm... Tanto piacere. <br /> ''' Conte Olaf:''': E questo deve essere Klaus. ''{{NDR|Afferraafferra il viso di Klaus e lo guarda da entrambi i lati}}'' Il giovane Klaus. Il tuo lato destro è il migliore. ''[{{NDR|mentre esamina Klaus si accorge della presenza di Sunny]''}} Eh... questa cos’ècos'è? <br /> '''Sunny:''' ''{{NDR|gridolino, sottotitolato}}'': Sono Sunny. <br /> '''Conte Olaf:''': Spiacente. Non parlo ''macaco''! ''[{{NDR|imitando un bambino]''}} Banana? <br /> '''Sunny:''' ''{{NDR|grugnisce, sottotitolato}}'': Non sono un macaco! <br /> '''Violet:''': Sunny è nostra sorella. <br /> '''Conte Olaf:''': Devo dire che siete un gruppetto malinconico. Perché quelle facce? <br /> '''Klaus:''': Sono morti i nostri genitori. <br /> ''' Conte Olaf:''': Ah, si, certo. Che grande, grande tragedia. Fermi! Permettetemi di rifarla! Ridammi la battuta! Presto, finché ce l'ho ancora in mente. <br /> '''Klaus:''' ''{{NDR|confuso}}'': Sono morti i nostri…genitorinostri... genitori? <br />''' Conte Olaf:''' ''{{NDR|Falsamente sconvolto}}'': Oh si! <br /> '''Sunny:''' ''{{NDR|gridolino, sottotitolato}}'': cheChe mammalucco! <br /> '''Conte Olaf:''': Signor Poe... Crescerò questi orfani come se fossero davvero desiderati. Lei lo definirebbe un fardello. Un sacrificio. E si sbaglierebbe, signore! Dovrebbe vergognarsi di sé stesso! Che idea! Comunque, dove firmo per il patrimo... voglio dire, i ragazzi. <br /> '''Signor Poe:''': Oh, non le sarà concessa ufficialmente la tutela fino all'udienza di giovedì mattina. <br /> '''Conte Olaf:''' ''{{NDR|Aa denti stretti}}'': E che ci faccio con questi fino ad allora? <br /> '''Signor Poe:''': Come prego?
 
==[[Explicit]]==
Caro lettore, al mondo ci sono persone che non conoscono né sofferenza, né pena, e traggono conforto da allegri film su cinguettanti uccellini e ridacchianti elfi. Ci sono persone che sanno che c'è sempre un mistero da risolvere, e traggono conforto nel ricercare e appuntare qualunque indizio importante. Ma questa storia non riguarda tali persone. Questa storia riguarda i Baudelaire, e loro sono genere di persone che sanno che c'è sempre qualcosa: qualcosa da inventare, qualcosa da leggere, qualcosa da mordere e qualcosa da fare per creare un rifugio, per quanto piccolo. Per questo motivo, sono felice di dire che i Baudelaire erano molto fortunati. ('''Lemony Snicket''') {{NDR|voce fuori campo}}
 
== Altri progetti ==
{{interprogetto}}