Differenze tra le versioni di "Guido Tonelli"

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intestazione
m (intestazione)
*Senza il bosone di Higgs non esisterebbe la chimica e non esisteremmo noi. Fra le sue funzioni, questa particella limita il raggio delle interazioni deboli all'interno del nucleo degli atomi e lascia invece che le interazioni elettromagnetiche abbiano una portata più estesa nello spazio, permettendo che giochino un ruolo importante nella nostra vita quotidiana. Spiega poi come mai le particelle elementari abbiano masse diverse l'una dall'altra.<ref>Citato in Elena Dusi, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/12/22/parla-italiano-la-particella-di-dio.html Parla italiano la Particella di Dio]'', ''la Repubblica'', 22 dicembre 2011.</ref>
 
{{Int|1=Da [https://www.youtube.com/watch?v&#61;mHJDnZLtE5Q/ ''Genesi: Il grande racconto delle origini'']|2=''Rinascimento Culturale'', ''youtube.com'', 19 novembre 2019 (da 21:00 a 27:15). ([http://web.archive.org/web/20191218222000/https://www.youtube.com/watch?v&#61;mHJDnZLtE5Q/ Url archiviato])}}
*Il popolo ebraico è uno [degli esempi] di popolazioni che hanno subito terribili persecuzioni e colpi tremendi della sorte, al quale è servito il libro, il racconto, l'identità, le radici. È servito per andare avanti, per costruire un futuro. Il racconto delle origini ti permette di costruire un futuro; se non hai un racconto delle origini, il futuro è più oscuro, sei in balìa del futuro, non hai idea di cosa puoi costruire e volere per il futuro. Sei più fragile. Per certi versi, questo meccanismo di selezione naturale ha funzionato per migliaia di anni e da lì sono nate le grandi costruzioni: la religione, la filosofia, la scienza dei greci, la poesia, la musica, la pittura, sono nate le tragedie.
*Veniamo all'oggi: noi oggi possiamo fare a meno di questo racconto delle origini, di collocarci, di dare un senso alla nostra esistenza, di vedere noi come un anello di questa lunga catena? Oppure questo problema è superato? [...] Nasce dal mio punto di vista quasi un impegno civile, a dire [che] io conosco la scienza, la tecnologia, ne conosco le potenzialità, i rischi, [posso dire che] in questo periodo c'è ancora più bisogno di costruire delle forti, solide base culturali e quindi per certi versi c'è ancora più bisogno di avere un racconto delle origini, di essere più consapevoli. Ho in mente un'immagine mitica, la ''polis'' greca, in cui la piccola comunità si costruisce attraverso il mito, la ''paideia'' [...]. Non possiamo lasciare il nostro futuro in mano ad un élite semionnipotente che userà le conoscenze che ha per fare profitti mostruosi ed aumentare in maniera incredibile le disuguaglianze.
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