Differenze tra le versioni di "Massimiliano Parente"

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{{int|''Tutto è scritto niente è letto. È la self-society, bellezza''|''il Giornale'', 8 gennaio 2014}}
*Cogito ergo sum, ergo [[scrittura|scrivo]], ergo mi autopubblico, ergo mi autoleggo e chi s'è visto s'è visto. Stringi stringi: che bisogno c'è dell'editore? Mi pubblico io. Che bisogno c'è del [[lettore]]? Mi [[lettura|leggo]] io.
*In biologia si chiamerebbe nicchia evolutiva, in economia quota di mercato, nella psicologia del web è un travaso di nulla nel nulla, una logorrea autoreferenziale.
*{{NDR|Su ''[[Facebook]]''}} [[Mark Zuckerberg|Zuckerberg]] lo ha capito quando ha chiamato la bacheca «diario», ossia informare gli altri non della straordinarietà, ma della quotidianità delle proprie vite ordinarie. Mi sono svegliato, sono allegro, sono depresso, ho mangiato, ho pisciato. Non si posta una foto perché ci si sta arrampicando come Tom Cruise sul Burj Khalifa, è sufficiente mostrare lo zampone con il cotechino cucinato dalla zia per capodanno.
*{{NDR|Sulla [[televisione]]}} Molte trasmissioni lo hanno capito e pubblicano in diretta i [[Twitter|tweet]]: un'indagine ha rivelato che mandare in onda i tweet aumenta l'ascolto, ossia l'auto-ascolto. Si noti che in tv ormai nessuno commenta mai i tweet inviati, passano in sovraimpressione e basta perché tanto basta.