Differenze tra le versioni di "Miguel de Cervantes"

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==''La conversazione dei cani''==
*{{NDR|Scipione}} [...] dalla [[lingua]] dipendono i maggiori guai della vita umana. (Scipione; 1912)
*{{NDR|Scipione}} [...] ne va in rovina piú di quei che si [[Fiducia|fidano]] che di quei che han prudenza. Ma il mal'è che è impossibile viver bene nel mondo se non ci si fida e affida. (Scipione; 1912)
*{{NDR|Berganza}} [...] l'[[umiltà]] è la base e il fondamento d'ogni virtú e [...] senza di essa nessun'altra è tale; spiana ostacoli, supera difficoltà ed è un mezzo che conduce sempre a glorioso fine. I nemici te li fa amici; raffrena la collera negli sdegnati e scema la tracotanza negli altezzosi; è madre della modestia e sorella della moderazione; di fronte ad essa, insomma, i vizi non valgono a fermare vantaggioso trionfo, perché si smussano e si spuntano le frecce del male contro la mitezza e la mansuetudine dell'umile. (Berganza; 1912)
*{{NDR|Scipione}} Di rado o mai si soddisfa l'[[ambizione]] senza danno del terzo. (Scipione; 1912)
*{{NDR|Berganza}} [...] il [[viaggiare]] per diversi paesi e il trattare con diverse genti fa gli uomini avveduti. (Berganza; 1912)
*{{NDR|Berganza}} {{NDR|la [[fortuna]]}} la trova chi muta luogo. (Berganza; 1912)
*{{NDR|Scipione}} [...] il [[consiglio]] del [[povero]], per buono che sia, non è stato mai accolto [...]. (Scipione; 1912)
 
==''La zingarella''==