Differenze tra le versioni di "Christopher Hitchens"

*Nelle ultime settimane, ogni argomento fasullo dei pacifisti è crollato come un aereo in fiamme. Sissignori, temo proprio che ci siano agenti di bin Laden rifugiati a Baghdad. Sì, bin Laden sembra pensare che quella di Saddam sia, con qualche riserva, il tipo di causa che un fascista musulmano dovrebbe appoggiare. Sì, esistono armi e sistemi che Saddam aveva giurato di non avere. Sì, mi dispiace dirvelo così, ma il regime iracheno ha uno speciale reparto di polizia che ispeziona gli ispettori. E – tenetevi forte – Saddam deve diversi miliardi di dollari ai francesi per l'aiuto che gli hanno dato in passato fornendogli gli strumenti di aggressione contro Iran, Kuwait e Kurdistan. Anche il governo russo sta cercando di stipulare contratti redditizi sul mercato iracheno, e gli vengono concessi per ringraziarlo dell'atteggiamento ambiguo assunto alle Nazioni Unite. Scusate, compagni, ma questo si chiama "sangue in cambio di petrolio".
*L'ultima volta, i [[Pacifismo|pacifisti]] volevano risparmiare il governo dei taliban. E la volta precedente il regime di Slobodan Milosevic. Grazie al cielo questo tipo di opinioni non conta più, per quanto numerose siano le persone convinte di averle. Presto il popolo iracheno avrà la possibilità di esprimere la propria opinione, che sarà più interessante e complessa di questi striscioni facili che ci hanno già annoiato.
 
{{Int|1=Da [https://www.internazionale.it/opinione/christopher-hitchens/2004/03/05/frustare-mel-gibson ''Frustare Mel Gibson'']|2=Traduzione di Marina Astrologo, ''Internazionale.it'', 5 marzo 2004}}
*{{NDR|Su ''[[La passione di Cristo (film 2004)|La passione di Cristo]]''}} Ben prima di farsi portabandiera di un cattolicesimo sul genere di quello del generalissimo Franco e dei persecutori di Dreyfus, [[Mel Gibson]] ha avuto una breve notorietà per i suoi volgari attacchi ai gay. Adesso è diventato l'orgoglioso produttore di un film che, per fare effetto, punta sul narcisismo maschile sadomasochista.
*A mio parere è un segnale molto sano per la nostra società il fatto che tanti ebrei abbiano deciso di restare calmi e di non lasciarsi ferire dal film, e che tanti cristiani neghino di nutrire sentimenti più ostili verso gli ebrei da quando l'hanno visto. Negli Stati Uniti esiste un consenso sociale che fa sentire più sicuri gli ebrei e meno insicuri i cristiani. È una cosa bellissima; ma ''The Passion'' resta un film antisemita nelle intenzioni e il suo regista un antisemita di natura.
*Pensate a ciò che accadrà quando Gibson continuerà a guadagnare con il suo film in paesi come l'Egitto o la Siria, oppure nell'Europa dell'est, dove la situazione {{NDR|dell'antisemitismo}} è un po' meno rosea. Come si fa a credere che non abbia previsto, anzi cercato, questo risultato?
*{{NDR|Su Mel Gibson}} È un codardo, un arrogante, un fanfarone e un omofobo violento.
 
{{Int|1=Da [https://www.internazionale.it/opinione/christopher-hitchens/2004/06/16/la-stupidita-di-reagan ''La stupidità di Reagan'']|2=Traduzione di Marina Astrologo, ''Internazionale.it'', 16 giugno 2004}}
*Un grande poeta ha osservato che la volpe sa tante cose piccole, mentre il porcospino sa una sola cosa grande. Ronald Reagan non era né una volpe né un porcospino. Era stupido come una zucca. In qualsiasi sera della settimana avrebbe potuto ospitare a cena i grandi della terra, e invece mangiava quasi sempre da un vassoio, seduto davanti alla tv. Non aveva amici, solo compari. Dai figli non era poi tanto benvoluto. Sua moglie l'aveva conosciuta perché lei aveva bisogno di farsi cancellare da una lista nera maccartista di attori, e lui aveva il potere di farlo. A Washington gli anni passavano e io, trovando già incredibile che un uomo del genere avesse potuto essere un cattivo governatore della California in un anno difficile, non mi capacitavo di come un paese tanto forte potesse sorbirsi un presidente così fasullo e anche un po' scemo.
*Non ho smesso di interrogarmi non solo sull'idiozia della politica americana, ma anche sul bisogno di tanti intellettuali statunitensi di provare la loro furbizia dimostrando di essere più svegli dell'ultimo idiota al potere. O comunque dell'ultimo [[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|repubblicano]].
 
{{Int|1=Da [https://www.internazionale.it/opinione/christopher-hitchens/2006/12/16/pinochet-1915-2006 ''Pinochet, 1915-2006'']|2=''Internazionale.it'', 16 dicembre 2006}}
*Alcuni sostenevano che Pinochet, al di là di tutto, aveva tolto le catene all'economia cilena e lasciato spirare la brezza del liberismo alla Friedman (per questo la signora Thatcher lo invitava sempre a fare shopping a Londra). Tuttavia i paladini del libero mercato probabilmente non credono che per attuare queste politiche ci voglia la tortura, l'omicidio o la dittatura.
*I cileni hanno saputo restaurare la democrazia senza violenze e con metodi democratici hanno giudicato Pinochet. Ma c'è un prezzo per la lentezza e l'accuratezza di questi procedimenti. Molti cileni non sanno nulla dei loro cari spariti o di come siano morti. E mai Pinochet ha dato un’informazione o ha dimostrato un rimorso.
*Come Milosevic (un altro che si è fatto beffe della giustizia morendo) e Saddam Hussein, è stato arrogante fino all’ultimo. Il Cile e il mondo se ne sono sbarazzati, e possiamo dire almeno che la sua rozza battaglia per sottrarsi alla giustizia ci ha aiutato a creare gli strumenti perché i tiranni possano essere perseguiti in tutto il mondo.
 
{{Int|1=Da [https://www.internazionale.it/opinione/christopher-hitchens/2007/09/16/liraq-non-e-il-vietnam ''L'Iraq non è il Vietnam'']|2=Traduzione di Nazzareno Mataldi, ''Internazionale.it'', 16 settembre 2007}}
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