Differenze tra le versioni di "Mangiare zen"

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*Data la tendenza crescente, negli ultimi vent'anni, alle porzioni giganti, è facile cadere vittima di una «distorsione della porzione» e perdere di vista quale sia la quantità appropriata di cibo da mangiare. (p. 33)
*Trasformare la nostra sofferenza è come diventare coltivatori biologici, persone che non buttano via gli avanzi di cucina o gli scarti del giardino, ma ne fanno ''compost'' con cui concimare i fiori. Puoi trasformare i rifiuti indesiderati che hai dentro – la depressione, la paura, la disperazione o la rabbia – nell'energia che nutre la pace e la gioia. (p. 41)
*Dobbiamo sapere che cosa stiamo [[mangiare|mangiando]], da dove proviene il nostro cibo e che influenza ha su di noi. (p. 59)
*Osservando a fondo, in una prospettiva globale, la nostra alimentazione, possiamo renderci conto che la produzione della [[carne]] è un enorme salasso di risorse per il pianeta. (p. 61)
*La ragione per cui ci vuole così tanta acqua per produrre carne dipende in parte dal fatto che il bestiame viene ingrassato con grandi quantità di [[cereali]], per coltivare i quali occorre molta acqua. Negli Stati Uniti i bovini consumano sette volte più cereali dell'intera popolazione umana. [...] È doloroso renderci conto che i cereali e le risorse che utilizziamo per allevare animali da macello potrebbero essere usati più direttamente, invece, per alimentare i bambini denutriti e malnutriti del mondo. (p. 61)