Differenze tra le versioni di "Russia"

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[[File:Flag of Russia.svg|thumb|Bandiera russa]]
 
Citazioni sulla '''Russia''' e i '''russi'''.
 
*In Russia esiste una emigrazione degli intellettuali: si passa il confine per leggere e scrivere buoni libri. Ma così si fa in modo che la patria, abbandonata dallo spirito, diventi sempre più la bocca spalancata dell'[[Asia]], che vorrebbe inghiottire la piccola [[Europa]]. ([[Friedrich Nietzsche]])
*In Russia sta proprio cambiando tutto. Ho visto dei bambini che mangiavano i comunisti. ([[Gino e Michele]])
*''La donna russa è femmina due volte, | doppiamente adorabile ed ostil... | Essa è la vera donna, d'Eva la figlia vera, | con le dolcezze e gl'impeti, | le audacie e le viltà, | l'ali e gli artigli, l'estasi e le frodi, | pronta a immolarsi e facile a tradir. | Tutto il suo sesso è in lei, | tutto l'esser umano : | un altare, un abisso, un mistero!'' (''[[Fedora (opera)|Fedora]]'')
*La leggenda relativa all'appello fatto ai variaghi dai russi per governarli, composta evidentemente già dopo la conquista degli slavi da parte dei [[normanni]], mostra perfettamente quale sia l'attitudine dei russi verso il potere, lo stesso prima del cristianesimo: "Noi non vogliamo prendere parte al peccato del governare. Se voi non lo considerate come un peccato, venite e governate". Questa psicologia dei russi spiega la loro docilità verso gli autocrati più crudeli, o più pazzi, da [[Ivan il Terribile]] fino a [[Nicola II di Russia|Nicola II]]. <br>È così che il popolo russo considerava il potere nei tempi antichi, ed è così che lo considera ancora oggi. ([[Lev Tolstoj]])
*La Russia degli zar si distingueva nel secolo decimottavo per una certa brutale modernità: proprio in quel secolo infatti, che quasi dappertutto in Europa portava il marchio dell'assolutismo, governavano la Russia Pietro il Grande e Caterina II, con idee nettamente progressiste. Ancora al tempo del Congresso di Vienna, Alessandro I poteva permettersi lo sport d'essere, negli affari europei, più liberale di Metternich e del re di Prussia. ([[Arthur Rosenberg]])