Differenze tra le versioni di "Rivoluzione francese"

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*Nessuno crede ora che la Rivoluzione francese sia stata la pazzia d'un sol popolo. La Musa imparziale della storia ci ha svelatole larghe e nascoste radici di quel delirio di libertà, che dopo avere lungamente covato negli spiriti, irruppe negli ordini sociali, cieco sublime inesorabile. Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea. Soltanto la nazione francese, spensierata e impetuosa, precipita prima delle altre dalla dottrina all'esperimento: fu essa chiamata il capo dell'umanità, e non ne è che la mano; mano ardita, destreggiatrice, che sovente distrusse l'opera propria, mentre nella mente universale dei popoli se ne matura più saldo il disegno. ([[Ippolito Nievo]])
*Prime le donne avevano potere, la rivoluzione le ha detronizzate. ([[Élisabeth Vigée-Le Brun]])
 
==[[Charles Taze Russell]]==
*Il disegno di Satana nell'istigare la rivoluzione Francese era quello di creare un allarme in tutta Europa, soprattutto tra la classi influenti sfavorevoli alla libertà, e per illustrare in Francia che, se le superstizioni di Roma fossero state rovesciate e alla libertà fosse dato pieno sfogo, la legge e l'ordine sarebbero rapidamente finiti. Questo è stato un colpo da maestro in politica, degno del suo autore, e progettato, come mostra il profeta, per sopraffare la "donna" (la Chiesa riformata), e per guidare tutti i conservatori e gli amanti della pace — governanti e governati — di nuovo in unione e armonia con il Papato. Il fallimento del piano non fu dovuto alla mancanza di astuzia del suo ideatore, ma al potere vanificatore di Dio, attraverso il quale egli è in grado di fare in modo che tutte le cose lavorino insieme per il bene.
*La Rivoluzione Francese fu la lotta di una misura di luce contro le tenebre grezze, dello spirito vitalizzante della libertà contro una oppressione da lungo stabilita e di una misura di verità contro vecchi errori e vecchie superstizioni, a lungo incoraggiati e nutriti dai poteri civile ed ecclesiastico per accrescere se stessi e opprimere il popolo.
*Nel linguaggio simbolico della Rivelazione, la Rivoluzione Francese fu veramente un "gran terremoto" – uno shock sociale così grande che tutta la "Cristianità" tremò finché non fu passato; e quella terribile e improvvisa esplosione della rabbia di una sola nazione, solo un secolo fa, può dare un'idea della furia della veniente tempesta, quando la rabbia di tutte le nazioni adirate farà saltare i legami della legge e dell'ordine e causerà un regno di anarchia universale. Si dovrebbe ricordare, inoltre, che quella calamità accadde in ciò che fu allora il medesimo cuore della Cristianità, nel centro di ciò che era considerata come una delle nazioni più completamente cristiane, la nazione che per mille anni era stato il principale sostegno del Papato. Una nazione ebbra del vino di false dottrine di Babilonia su chiesa e stato, e a lungo incatenata dal clericalismo e dalla superstizione, ha vomitato il suo veleno e sfogato la forza della sua rabbia impazzita. In effetti la Rivoluzione Francese sembra sia menzionata dal nostro Signore nella sua Rivelazione a Giovanni in Patmos quale preludio e illustrazione della grande crisi che ora si avvicina.
 
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