Thomas Hardy: differenze tra le versioni

m
+wikilink
(+incipit, ordine alfab.)
m (+wikilink)
*Quando fu più vicino, vide che si trattava d'un carrozzone di forma comunissima, ma d'un [[colore]] [[rosso]] cupo piuttosto singolare. Il conducente gli camminava accanto; ed era, come il suo carro, rosso dalla testa ai piedi. (I; p. 12)
*Emanava da lei come un senso d'isolamento, di estraneità; la [[solitudine]] della brughiera era concentrata in quel [[volto]] che dalla [[solitudine]] era nato. (I; p. 37)
*Il viandante che, percorrendo la zona, avesse osservato questi suoi visitatori come li vedeva ora Venn, si sarebbe sentito in diretta comunicazione con regioni ignote all'uomo. Ecco, proprio dinanzi a lui, un'anatra selvatica, appena giunta dalla patria dei venti settentrionali, ricca di un'immensa conoscenza del nord. Catastrofi glaciali, episodi legati a tempeste di neve, luminosi effetti aurorali, la [[Stella]] Polare allo zenit, i relitti della spedizione Franklin al di sotto: tutta una meravigliosa serie di fenomeni per lei assolutamente normali. Ma, vedendo come l'[[uccello]] fissava l'[[uomo]], si sarebbe detto che, a somiglianza di molti altri [[filosofo|filosofi]], considerasse quel momento di benessere più importante di interi decenni di ricordi. (I; pp. 96-97)
 
==''Tess dei d'Urberville''==