Differenze tra le versioni di "Charles Bukowski"

Aggiunte fonti e citazioni di: "A Sud Di Nessun Nord", "Compagno Di Sbronze", "Confessioni Di Un Codardo". Le citazioni alle quali non ho potuto aggiungere la pagina/racconto di provenienza sono state messe alla fine dei titoli.
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(Aggiunte fonti e citazioni di: "A Sud Di Nessun Nord", "Compagno Di Sbronze", "Confessioni Di Un Codardo". Le citazioni alle quali non ho potuto aggiungere la pagina/racconto di provenienza sono state messe alla fine dei titoli.)
 
==''A sud di nessun nord''==
*Quando ci pestavamo, andavamo avanti per ore senza che i nostri genitori si sognassero di intervenire. Forse perché ci atteggiavamo a duri e non volevamo chiedere aiuto, mentre loro si aspettavano proprio questo. Ma noi li odiavamo e non potevamo cedere e loro ci odiavano perché li odiavamo, così uscivano sul portico e lanciavano un'occhiata indifferente alla rissa interminabile che si svolgeva davanti a loro. (da ''Dai dai contro quel sipario'', p. 16)
*Sapete, a volte se un tipo non crede in quello che fa, se la cava molto meglio, perché è libero da implicazioni emotive. (da ''Questioni di politica'', p. 34)
*Personalmente non avevo molto da perdere, né io né il mio cazzo di media misura. (da ''Questioni di politica'', p.35)
*La vita non è che un mucchio di guai. (da ''Gli assassini'', p. 59)
*”Senti, Margie, tu non capisci. Non riesco più a scrivere. Sono finito. C'è un punto in cui ho sbagliato strada. C'è un punto in cui sono morto nella notte.” (da ''Non sai scrivere una storia d'amore'', p. 87)
*Come può dirvi chiunque, non sono un tipo molto gradevole. Non so nemmeno cosa voglia dire. Ho sempre ammirato i cattivi, i figli di puttana. Non mi piacciono gli uomini perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. Mi piacciono gli uomini disperati, con i denti rotti, il cervello a pezzi e una vita da schifo. Sono loro che mi interessano. Sono pieni di sorprese. Ho anche un debole per le donnacce, quelle che si ubriacano e bestemmiano, che hanno le calze molli e il trucco sbavato. Mi interessano di più i pervertiti dei santi. Mi rilasso con gli scoppiati perché anch'io sono uno scoppiato. Non mi vanno le leggi, la morale, la religione, le regole. Non mi va di essere plasmato dalla società. (da ''Tu sì che hai fegato'', p. 135)
*Eppure un uomo aveva bisogno di una donna di tanto in tanto, se non altro per provare a se stesso che riusciva a procurarsela. Il sesso era una faccenda secondaria. Il mondo non era fatto per gli amanti e non lo sarebbe mai stato. (da ''Il killer'', p. 142)
*La”La gente è fortunata. Le piace tutto: coni gelati, concerti rock, cantare, ballare, odio, amore, masturbazione, panini col wurstel, balli folk, Gesù Cristo, i pattini a rotelle, lo spiritualismo, il capitalismo, il comunismo, la circoncisione, i fumetti, Bob Hope, lo sci, la pesca, l'omicidio, il bowling, i dibattiti. Tutto. Non hanno molto, perché non si aspettano molto. Ma sono una grande banda. (da ''Niente collo e cattivo come il demonio'', p. 157)
*Ci accontentavamo di poco, ma quel poco non riuscivamo ad averlo. Una bella merda. (da ''Così amano i morti'', p. 163)
*”Non preoccuparti, piccola, io sono un genio. L'unico guaio è che gli altri non lo sanno.” (da ''Così amano i morti'', p. 173)
*Per essere uomo di mondo mi comportavo proprio come uno studentello. (da ''Tutti i culi del mondo e il mio'', p. 176)
*Ecco come il mondo finì, non con una [[bomba atomica]], ma con merda merda merda. (da ''Tutti i culi del mondo e il mio'', p. 177)
*Ospedali e galere e puttane: ecco le università della vita. Ho preso diverse lauree. Chiamatemi dottore. (da ''Confessioni di un uomo abbastanza pazzo da mettersi a vivere con le bestie'', p. 197)
*Era un lavoro impossibile, come tanti altri. Ti ammazzavi di fatica e avresti voluto andartene, poi la fatica aumentava e ti dimenticavi di andartene, e i minuti non passavano mai, e ti sembrava di vivere intrappolato dentro un unico minuto, senza speranza, senza via di scampo, troppo inebetito per tagliare la corda e senza un posto dove rifugiarti se anche l'avessi fatto.
*A quanto pareva un uomo aveva solo un'alternativa, vivere una vita frenetica o diventare un [[senzatetto|barbone]].
*Sapevo che le [[Fila|code]] mi stavano uccidendo. Non riuscivo ad accettarle, al contrario di tutti gli altri. Tutti gli altri erano normali. Per loro la vita era bella. Potevano far la coda senza provare dolore. Potevano mettersi in coda e starci per sempre.
*«Non lo so dottore. Le ho detto che sono un uomo confuso.» <br /> «Ha provato con uno psichiatra?» <br /> «Inutile. Sono spenti, senza immaginazione. Non ho bisogno di uno psichiatra. Ho sentito dire che finiscono per molestare le loro pazienti. Vorrei fare l'analista. Se potessi scoparmi tutte le donne, mi andrebbe di fare l'analista; al di là di questo non servono a niente.»
*La gente è fortunata. Le piace tutto: coni gelati, concerti rock, cantare, ballare, odio, amore, masturbazione, panini col wurstel, balli folk, Gesù Cristo, i pattini a rotelle, lo spiritualismo, il capitalismo, il comunismo, la circoncisione, i fumetti, Bob Hope, lo sci, la pesca, l'omicidio, il bowling, i dibattiti. Tutto. Non hanno molto, perché non si aspettano molto. Ma sono una grande banda.
*Per essere uomo di mondo mi comportavo proprio come uno studentello.
*Gli intestini quasi mi penzolavano fuori dal culo come la coda di un cane.
*Ecco come il mondo finì, non con una [[bomba atomica]], ma con merda merda merda.
*Ospedali e galere e puttane: ecco le università della vita. Ho preso diverse lauree. Chiamatemi dottore.
*Se solo avessi avuto la capacità di Vicky di ottenere informazioni sulla realtà, allora sì che avrei potuto scrivere qualcosa. Io devo starmene seduto e aspettare che mi venga l'ispirazione. Quando arriva, posso manipolarla e spremerla, ma non posso andarmela a cercare.
 
==''Compagno di sbronze''==
*L'anima non esiste. È tutta una fregatura. Gli eroi non esistono. I vincitori non esistono – è tutta una fregatura e una gran cagata. I santi non esistono, i geni non esistono – son tutte fregature, tutte favole, è così che va avanti il giochetto. Ognuno cerca solo di tirare a campare e d'aver fortuna – se ci riesce. Il resto non sono che stronzate. (da ''La macchina strizzafegato'', p. 15)
*Per questa volta il Calore ha mancato il colpo. Non immagazzinate più di quanto possiate ingoiare: amore, calore o odio che siano. (da ''Dieci seghe'', p. 42)
*La differenza tra [[Democrazia]] e [[Dittatura]] è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c'è bisogno di sprecare il tempo andando a votare. (da ''La politica è come cercare di inculare un gatto'', p. 54)
*Adesso col tuo permesso, caro lettore, vorrei ricominciare ad occuparmi di puttane e di cavalli e di sbornie, finché c'è tempo. Se queste cose sono portatrici di morte, beh, allora mi sembra che sia molto meno offensivo essere responsabili della proprie morte piuttosto che di quell'altro genere di morte che vi viene offerta imbellettata con frasi di Libertà e Democrazia e Umanità e/o un po' tutta quella Merda. (da ''La politica è come cercare di inculare un gatto'', p. 58)
*Aveva desideri semplici: gli piaceva ubriacarsi più spesso possibile, da solo, e gli piaceva dormire lunghe ore e stare a casa, da solo. Un'altra stranezza di Martin Blanchard è che non si sentiva mai solo. Più riusciva a starsene lontano dalla razza umana, più si sentiva bene. (da ''Il demonio'', p. 67)
*Era come fare un lancio col [[paracadute]] – se non si apre non ci si può mica incazzare con qualcuno. (da ''La barba bianca'', p. 102)
*Se non vi è rimasta molta [[anima]], e lo sapete, vi resta ancora dell'anima. (da ''Un dollaro e venti centesimi'', p. 165)
*È bello guardare in alto qualche volta, è bello avere degli eroi, è bello trovar qualcuno che porta un po' del tuo peso. (da ''Birra e poeti e chiacchiere'', p. 182)
*Le donne stupide sono le chiavate migliori perché le detesti – hanno il dono della carne e il cervello di una mosca. (da ''Una pioggia di donne'', p. 187)
*Passai accanto a 200 persone e non riuscii a vedere un solo essere umano. (da ''Una pioggia di donne'', p. 189)
*Ci sono delle persone che devono sempre andare da qualche parte;.<br andiamo/>”Andiamo in barca!”<br Andiamo/> “Andiamo al cinema!”<br Andiamo/> “Andiamo a scopare!”<br /> Andate“Andate a cagare tutti quantiquanti”, dico sempre io, lasciatemi“lasciatemi in pace qui. (da ''Una pioggiaAppunti di donneun suicida potenziale'', p. 194)
*Avevamo la sensazione che la vita sarebbe stata una gran cosa. (da ''Appunti di un suicida potenziale'', p. 200)
*Danforth appese i corpi uno ad uno dopo che l'asciugatrice meccanica ebbe finito di strizzarli. Bagley sedeva ai telefoni. "quanti ne abbiamo fatti?"<br/> "19. proprio una buona giornata."<br/> "merda, è proprio cosí. sembra proprio una buona giornata. quanti ne abbiamo piazzati ieri?"<br/> "14." <br/> "discreto. discreto. se continuiamo così faremo un mucchio di grano. l'unica preoccupazione che ho è che potrebbero chiuder baracca in Vietnam," disse Bagley dei telefoni. (da ''La macchina strizzafegato'')
*«Siamo pieni di niente» dicevano «e per noi niente è pieno...». (da ''La macchina strizzafegato'')
*Era come fare un lancio col [[paracadute]] – se non si apre non ci si può mica incazzare con qualcuno. (da ''La barba bianca'')
*La differenza tra [[Democrazia]] e [[Dittatura]] è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c'è bisogno di sprecare il tempo andando a votare. (da ''La politica è come cercare di inculare un gatto'')
*Passai accanto a 200 persone e non riuscii a vedere un solo essere umano. (da ''Una pioggia di donne'')
*Per me la mia [[feci|merda]] puzza meglio, tranne quella di un cane. (da ''10 seghe'')
*La sanità mentale è un'imperfezione. (da ''10 seghe'')
*Allungai una mano, aprii il libro verso la metà e cominciai a leggere ''[[Guerra e pace|Guerra e Pace]]'' di [[Lev Tolstoj|Tolstoj]]. Niente di nuovo. Era ancora un brutto libro. (da ''Gabbia di matti appena fuori di Hollywood'')
*Se non vi è rimasta molta [[anima]], e lo sapete, vi resta ancora dell'anima. (da ''Un dollaro e venti centesimi'')
*Ci sono delle persone che devono sempre andare da qualche parte; andiamo in barca! Andiamo al cinema! Andiamo a scopare! Andate a cagare tutti quanti, dico sempre io, lasciatemi in pace qui. (da ''Una pioggia di donne'')
*Avevamo la sensazione che la vita sarebbe stata una gran cosa. (da ''Appunti di un suicida potenziale'')
*Aveva desideri semplici: gli piaceva ubriacarsi più spesso possibile, da solo, e gli piaceva dormire lunghe ore e stare a casa, da solo. Un'altra stranezza di Martin Blanchard è che non si sentiva mai solo. Più riusciva a starsene lontano dalla razza umana, più si sentiva bene. (da ''Il demonio'')
 
==''Confessioni di un codardo''==
*Gli uomini sono bambini. Hanno bisogno del contentino. Non sono capaci di soffrire. Tutte le donne lo sanno. (da ''Confessioni di un codardo'', p. 14-15)
*Sembravo uno che sa qualcosa, ma panzane, ero un falso, e non c'è niente di peggio al mondo che quando un uomo scopre all'improvviso di essere una balla dopo che ha passato tutta la vita a cercare di convincersi che non lo è. (da ''Un nickel'', p. 21)
*Il vero casino della [[vita]], pensò, era dover fare i conti con i problemi altrui. (da ''Un universo poco accomodante''; p. 26)
*«Dovremo sterilizzare un coltello»<br />«E come si fa?»<br />«Sul fornello. Sopra la fiamma. Imbavagliamo il ragazzo e glielo tagliamo via. ZAC! In un attimo è fatta.»<br />«Non morirà dissanguato?»<br />«Non ha abbastanza culo.» (da ''Riscatto''; p. 36)
*{{NDR|Dopo averlo ucciso}} Si sentì prendere da un improvviso rimorso. Che strano. Adesso gli voleva bene. Era stato un uomo particolare, un uomo d'eccezione, e famoso. Era invecchiato. Ma quella non era una colpa. Ora lei non voleva i suoi quattrini. Voleva solo che lui vivesse. Lo voleva vicino. Sentì un cane abbaiare in lontananza. il cane era vivo. Quando qualcosa è vivo è unico, straordinario, indipendentemente dalle circostanze. (da ''La star''; p. 45)
*Ma certe sere erano tutte uno spreco; e certi giorni, e certi anni. (da ''CHE FINE HA FATTO QUELL'ADORABILE RAGAZZA SORRIDENTE VESTITA DI PERCALLE?''; p. 57)
*Andò giù bene, ci voleva proprio. Naturalmente era da codardi sforzarsi di dimenticare l'incomprensibile, però necessario. (da ''Che fine ha fatto quell'adorabile ragazza sorridente vestita di percalle?''; p. 65)
*Quelli che aiuti, ti distruggeranno. (da ''CHE FINE HA FATTO QUELL'ADORABILE RAGAZZA SORRIDENTE VESTITA DI PERCALLE?''; p. 63)
*Andò giù bene, ci voleva proprio. Naturalmente era da codardi sforzarsi di dimenticare l'incomprensibile, però necessario. (da ''CheCHE fineFINE haHA fattoFATTO quellQUELL'adorabileADORABILE ragazzaRAGAZZA sorridenteSORRIDENTE vestitaVESTITA diDI percallePERCALLE?''; p. 65)
*Scrivo ancora. Nei primi quattro mesi di quest'anno ho scritto duecentocinquanta poesie. Sento ancora la follia scorrermi dentro, ma ancora non ho scritto le parole che avrei voluto, la tigre mi è rimasta sulla schiena. Morirò con addosso quella figlia di puttana, ma almeno le avrò dato battaglia. E se fra voi c'è qualcuno che si sente abbastanza matto da voler diventare scrittore, gli consiglio va' avanti, sputa in un occhio al sole, schiaccia quei tasti, è la migliore pazzia che possa esserci, i secoli chiedono aiuto, la specie aspira spasmodicamente alla luce, e all'azzardo, e alle risate. Regalateglieli. Ci sono abbastanza parole per noi tutti. (da ''La mia pazzia''; p. 93)
*”Magiare è più bello che scopare, ci metti più tempo e lo puoi fare più spesso. (da ''Morte nel pomeriggio'', p. 101)
*Harry sentì la quieta stolidità di Monk. Monk aveva vinto, da qualche parte era arrivato. Era adatto a qualcosa, come la chiave di una serratura che apre una certa porta. [...] Harry guardò Monk alzare la bottiglia e sorseggiare la birra. Era solo un atto che Monk ''effettuava'', come grattarsi il naso. Non era ''avido'' di birra. Monk se ne stava semplicemente seduto con la bottiglia ed era appagato. E il tempo passava come la merda portata dal fiume. (da ''Vita da barbone''; ppp. 116-117)
*Sembravano infelici. Il mondo era infelice. Gli uomini erano al buio. Gli uomini erano delusi e spaventati. Gli uomini erano in trappola. Gli uomini erano affannati e sulla difensiva. Sentivano che le loro vite si stavano sprecando. E avevano ragione. (da ''Vita da barbone'', p. 126)
 
==''Donne''==