Differenze tra le versioni di "Eugène Delacroix"

+citazioni
(+citazioni)
 
==Citazioni di Eugène Delacroix==
*Bisogna sempre guastare un po' il quadro per finirlo.<ref>Citato in ''Focus'' n. 93, p. 176.</ref>
*Dobbiamo essere molto audaci. Se non si osa, e perfino se non si osa fino in fondo, non esiste bellezza.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'arte'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 243. ISBN 9788858018330</ref>
*Ho un bel cercare la verità nelle masse, io la incontro soltanto, quando la incontro, negli individui.<ref>Da ''Sur la peinture''. Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 14603-X</ref>
*L'[[avversità]] restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.<ref>Da ''Journal''.</ref>
*La prima [[virtù]] per un dipinto è di essere una gioia per gli occhi.
:''Le premier mérite d’un tableau est d’être une fête pour l’oeil''.<ref>In ''Sonderausstellung des Landes Baden-Württemberg; Staatliche ...'', "Eugène Delacroix", Staatliche Kunsthalle Karlsruhe, Kehrer, 2003, p. 37. ISBN 3936636133, 9783936636130</ref>
*{{NDR|Su [[Théophile Gautier]]}} Prende un quadro, lo descrive alla sua maniera, fa lui stesso un quadro che è affascinante, ma non ha fatto un atto di vera critica.
:''Il prend un tableau, le décrit à sa manière, fait lui même un tableau qui est charmant, mais il n'a pas fait un acte de véritable critique''.<ref>Citato in Lionello Venturi, '' Storia della critica d'arte'', Einaudi, Torino, 1966, p. 266.</ref>
*Si vede soltanto ciò che è interessante, mentre lo strumento include qualsiasi cosa.<ref>Da ''Journal'', 1853; citato in AA.VV., ''Il libro dell'arte'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 247. ISBN 9788858018330</ref>
*[[Tiziano]] è uno di quelli che più si avvicinano all'ingegno dell'antico [...]. Coloro che in Tiziano non vedono che il maggiore dei coloristi sono in grande errore: lo è effettivamente, ma al contempo è il primo dei disegnatori.<ref name=diario>Dal ''Diario''; citato in Jean-Pierre Habert e Vincent Pomarède, ''Tiziano e la pittura del Cinquecento a Venezia: capolavori dal Louvre'', Linea d'ombra, 2004, p. 19.</ref>
*Tiziano, ecco un uomo fatto per essere apprezzato da chi diventa vecchio [...]. Le qualità del pittore sono portate in lui al punto più alto: ciò che fa è fatto: gli occhi guardano e sono animati dal fuoco della vita. La vita e la ragione sono ovunque.<ref name=diario/>
*Tutta la [[natura]] porta un fardello e attende di essere consolata.<ref>Citato in ''Focus'' n. 70, p. 130.</ref>
 
*Visto [[Diego Velázquez|Velázquez]] [...] ecco quel che cercavo da tanti anni, un impasto netto e nello stesso tempo ricco di sfumature.<ref>Da ''Journal'', 1824; citato in ''Velázquez, I Classici dell'arte'', a cura di Elena Ragusa, Rizzoli/Skira, Milano, 2003, pp. 183-188.</ref>
==''Diario''==
*Bisogna sempre guastare un po' il quadro per finirlo.<ref>Citato in ''Focus'' n. 93, p. 176.</ref>
:Bisogna sempre sciupare un po' un quadro per finirlo.
*L'artista che mira alla perfezione in tutto, in nulla la raggiungerà. (14 marzo 1858)
:''Les artistes qui cherchent la perfection en tout sont ceux qui ne peuvent l'atteindre en aucune partie''.
*L'[[avversità]] restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.<ref>Da ''Journal''.</ref>
*L'[[uomo]] è un animale sociale che detesta i suoi simili. (1852)
:''L'homme est un animal sociable qui déteste ses semblables''.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20130614210456/http://www.evene.fr/citations/eugene-delacroix Eugène Delacroix a dit...]'', Parigi, Evene, 1999.</ref>
*Si vede soltanto ciò che è interessante, mentre lo strumento include qualsiasi cosa. (1853)<ref>Da ''Journal'', 1853; citatoCitato in AA.VV., ''Il libro dell'arte'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 247. ISBN 9788858018330</ref>
*[[Tiziano]] è uno di quelli che più si avvicinano all'ingegno dell'antico [...]. Coloro che in Tiziano non vedono che il maggiore dei coloristi sono in grande errore: lo è effettivamente, ma al contempo è il primo dei disegnatori.<ref name=diario>Dal ''Diario''; citatoCitato in Jean-Pierre Habert e Vincent Pomarède, ''Tiziano e la pittura del Cinquecento a Venezia: capolavori dal Louvre'', Linea d'ombra, 2004, p. 19.</ref>
*Tiziano, ecco un uomo fatto per essere apprezzato da chi diventa vecchio [...]. Le qualità del pittore sono portate in lui al punto più alto: ciò che fa è fatto: gli occhi guardano e sono animati dal fuoco della vita. La vita e la ragione sono ovunque.<ref name=diario/>
*Visto [[Diego Velázquez|Velázquez]] [...] ecco quel che cercavo da tanti anni, un impasto netto e nello stesso tempo ricco di sfumature. (1824)<ref>Da ''Journal'', 1824; citatoCitato in ''Velázquez, I Classici dell'arte'', a cura di Elena Ragusa, Rizzoli/Skira, Milano, 2003, pp. 183-188.</ref>
 
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