Differenze tra le versioni di "Thomas de Quincey"

→‎Citazioni: -1, spiego in discussione
(+ "Confessioni di un mangiatore d'oppio")
(→‎Citazioni: -1, spiego in discussione)
*[...] per la mente non esiste la possibilità di una cosa come il [[dimenticare]]: mille avvenimenti possono frapporre un velo, e in realtà lo frappongono, tra la nostra consapevolezza presente e le segrete iscrizioni della mente; avvenimenti dello stesso genere possono anche strappare il velo; ma velata o no, l'iscrizione rimane per sempre: proprio come le stelle sembrano sparire davanti alla consueta luce d'ogni giorno, mentre in realtà tutti sappiamo che è la luce che le nasconde come un velo, ed esse aspettano d'essere svelate quando sparisca la luce che le eclissa.
*[...] una [[promessa]] lega in ragione inversa del numero delle persone a cui è fatta: ed è per questo che vediamo tanta gente rompere senza scrupolo promesse fatte a un’intera nazione, quando poi quella stessa gente mantiene religiosamente i suoi impegni privati: e mancar di promessa verso il più forte è abbastanza rischioso.
*Non si [[fare|fa]] mai consapevolmente una cosa per l'ultima volta senza una certa tristezza nel cuore.
 
==''Il postale inglese''==